Consulta Giovanile, proposte modifiche allo Statuto

Consulta Giovanile, proposte modifiche allo Statuto

I consiglieri comunali di Milazzo Antonio Foti e Franco Coppolino hanno presentato alcune modifiche e proposte allo Statuto della Consulta Giovanile con l’obiettivo di migliorare il funzionamento e la partecipazione del suddetto organo Consultivo. Molteplici gli emendamenti: il più importante è sganciare la Consulta dal momento elettorale delle elezioni amministrative come previsto dal vigente articolo 4 dell’attuale regolamento. Negli ultimi anni, nella nostra città, la Consulta Giovanile ha svolto un’intensa e proficua attività portando avanti iniziative di aggregazione e coinvolgimento organizzando eventi ed incontri su questioni e temi di grande interesse, dai temi ambientali e della tutela del patrimonio storico architettonico a quelli culturali e di sensibilizzazione.

“Obiettivo – dichiara il Consigliere Comunale DEM Antonio Foti – è costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico con l’obiettivo di raccogliere sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile in stretta collaborazione con il Consiglio Comunale. La Consulta Giovanile deve rappresentare il primo punto di riferimento dell’Amministrazione per quanto riguarda il rapporto con gli studenti con la realtà giovanile organizzata senza dimenticare i tanti gruppi e collettivi informali presenti in città”.

“L’alto tasso di emigrazione giovanile – aggiunge il consigliere UdC Franco Coppolino-  «rappresenta per la nostra comunità uno dei problemi più urgenti se non diventare il vero problema. Davanti a ciò riteniamo imprescindibile abbattere i muri tra maggioranza ed opposizione e valutare soluzioni comuni per il futuro della città. Questa riforma della Consulta Giovanile nasce, quindi, dall’esigenza di una maggiore partecipazione dei giovani milazzesi, come da loro stessi richiestoci, da una concreta necessità di un loro avvicinamento alle istituzioni al fine di diventare importante organo consultivo per l’Amministrazione ed il Consiglio”.

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