Santo Stefano di Camastra, al carabiniere Santo Stefano intitolata la Compagnia dei carabinieri

Santo Stefano di Camastra, al carabiniere Santo Stefano intitolata la Compagnia dei carabinieri

ONORE AL CARABINIERE M.B.V.M. BIAGIO FRUGARELLO, CADUTO IN SERVIZIO A PALERMO.

Nella mattinata di sabato 16 aprile si svolgerà a Santo Stefano di Camastra la cerimonia di intitolazione della Caserma, che ospita la locale Compagnia Carabinieri, al Carabiniere Biagio FRUGARELLO, caduto il 5 settembre 1947 a Palermo ed insignito di Medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria” per aver perso la vita, il 3 settembre 1947 a Rocca Monreale (PA), durante un conflitto a fuoco avvenuto con un pericoloso latitante.

Il Carabiniere FRUGARELLO, nato a Caronia (ME) il 14 dicembre del 1922, si arruolava nell’Arma dei Carabinieri il 28 dicembre 1941.

All’alba del 3 settembre 1947, unitamente ad altri 200 uomini, partiva a bordo di alcuni camion da Piazza della Vittoria di Palermo, diretti alla Rocca, al comando dei Commissari di P.S. Armando RINALDI e Aurelio SPAMPINATO e del Tenente dei Carabinieri Ignazio MELILLI.

Scopo della spedizione era la cattura del latitante Pasquale ABATE nascosto in casa dell’amante in via Filippo Paruta, in un casolare isolato in una zona rurale compresa fra il Sanatorio “G. Ingrassia” e la Caserma del Centro Addestramento Reclute dell’Esercito “Ciro Scianna”.

Giunti in fondo al Corso Calatafimi, gli uomini furono fatti scendere dai mezzi e disposti a gruppi di tre o quattro, tutto intorno alla zona dove sorgeva la casa indicata. Il dott. RINALDI, il dott. SPAMPINATO e il carabiniere FRUGARELLO si appostarono, per consiglio del Tenente MELILLI, lungo la via Saitta Lunghi, e precisamente di fronte al cancello di accesso al giardino Anello.

All’improvviso, i cani della zona iniziarono a latrare, dando di fatto l’allarme al delinquente che, compresa la situazione, inforcò una bicicletta, dandosi alla fuga e facendosi largo a colpi di pistola.

Nel conflitto a fuoco che ne seguì, furono colpiti i due Commissari e il Carabiniere FRUGARELLO, i quali, tuttavia, colpirono il delinquente poi dilaniato dallo scoppio di una bomba a mano che teneva in tasca.

Il dott. RINALDI morì appena caricato sulla camionetta, mentre il Dott. SPAMPINATO morì in ospedale dopo qualche ora. Il carabiniere FRUGARELLO morì a 24 anni, il 5 settembre 1947, anch’egli in ospedale, dopo un’agonia di qualche giorno.

Per tali fatti gli è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria” con la seguente motivazione:

Partecipò animosamente a rischioso servizio diretto all’arresto di pericoloso bandito, autore di efferati delitti, per la cui cattura aveva espletato lunghe ed abili indagini e contro il quale nel conflitto a fuoco derivatone, si slanciava con risolutezza e sprezzo del pericolo. Colpito a morte, insieme a due funzionari di P.S. nella lunga agonia, si mostrava fiero del dovere compiuto.” Rocca Monreale (Palermo) 3 settembre 1947.

Articoli simili

Posta un commento