LA SICILIA AFFONDA, DOMANI DA MESSINA 21 PULLMAN PER PER LA MOBILITAZIONE REGIONALE ORGANIZZATA DA CGIL, CISL E UIL

LA SICILIA AFFONDA, DOMANI DA MESSINA 21 PULLMAN PER PER LA MOBILITAZIONE REGIONALE ORGANIZZATA DA CGIL, CISL E UIL

«GOVERNO REGIONALE E POLITICA INCAPACI A DARE RISPOSTE, È ORA DI CAMBIARE»

 

6 maggio ’16 – Saranno ventuno i pullman che partiranno domattina all’alba dalla provincia di Messina per consentire ai lavoratori di Cgil, Cisl e Uil di partecipare alla manifestazione regionale “Sicilia in lotta. Più Lavoro. Più sviluppo. Più inclusione”. In piazza i precari in attesa di stabilizzazione, i lavoratori dei servizi sociali, gli edili che vivono un momento di grave crisi del settore, i lavoratori metalmeccanici di Messina e dell’area industriale di Giammoro, i forestali, i dipendenti delle partecipate che ogni giorno devono fare i conti con le difficoltà economiche dei comuni, i giovani, i pensionati e tanti altri.

La manifestazione regionale prevede l’inizio del corteo alle ore 9.30 da da piazza Marina e attraverserà il capoluogo siciliano sino ad arrivare in piazza Indipendenza dove interverranno i lavoratori dei settori in crisi e, per il comizio, i segretari generali di Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo, e Uil Sicilia, Claudio Barone.

«La manifestazione regionale ha un significato importante anche a Messina – spiegano i segretari generali di Cgil e Cisl Messina, Lillo Oceano, Tonino Genovese e il commissario della Uil Giuseppe Calapai – il nostro territorio, infatti, è uno dei maggiormente a rischio, se non il primo, a causa della inqualificabile gestione della Regione Sicilia. Una città, Messina, in cui alle ricadute del mancato governo della regione si aggiunge l’incapacità di gestione dell’Amministrazione locale. A questo aggiungiamo una carenza del tessuto produttivo per far capire a tutti che è necessaria una profonda riflessione per attivare iniziative concrete che pongano le basi per realizzare lavoro produttivo».

La mobilitazione regionale vuole inchiodare la Politica regionale su punti ben precisi e illustrati nel volantino che accompagna la protesta: dalla necessaria crescita industriale al rilancio delle aree di crisi, da una pubblica amministrazione efficiente all’utilizzo dei fondi europei con lo sblocco delle opere pubbliche e del lavoro in edilizia, il rilancio del turismo – diffuso e sostenibile – e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali per i pensionati con un welfare inclusivo che guardi alle nuove generazioni e porti lavoro anche ai giovani.

Gli hashtag ufficiali scelti per seguire sui social network la mobilitazione regionale saranno #7Maggio e #LaSiciliaAffonda.

 

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