Itala (ME): spacciano banconote false e una volta scoperti si danno alla fuga, un arresto ed una denuncia a piede libero dei Carabinieri dopo lungo inseguimento

Itala (ME): spacciano banconote false e una volta scoperti si danno alla fuga, un arresto ed una denuncia a piede libero dei Carabinieri dopo lungo inseguimento

Nel pomeriggio di martedì 24 maggio 2016, i carabinieri della Stazione di Scaletta Zanclea hanno tratto in arresto Salvatore AMBRA, catanese, già noto alle Forze dell’Ordine, classe 1979 ed hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato catanese classe 1978, per i reati di spendita di banconote false in concorso, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Tutto ha inizio nel primo pomeriggio, quando è giunta alla Centrale Operativa dei carabinieri la telefonata di un cittadino di Giampilieri che riferiva di aver notato due giovani che, dopo aver speso in un esercizio commerciale una banconota da 50 euro palesemente contraffatta, si erano allontanati a bordo di una Toyota Yaris in direzione Itala.

Una pattuglia dei carabinieri, con a bordo il Comandante della Stazione di Scaletta Zanclea, si è precipitata sul posto ed è riuscita ad intercettare l’auto segnalata, che in quel momento si trovava ferma nei pressi di un panificio di Itala.

Alla vista dei militari, i due malfattori di sono immediatamente dati alla fuga: Salvatore AMBRA, che si trovava alla guida dell’auto, è quindi partito repentinamente e, trovandosi davanti uno dei carabinieri che cercava di bloccargli la strada, lo ha colpito provocandogli delle lievi lesioni, mentre il complice – nel frattempo sceso dal veicolo – ha provato a dileguarsi a piedi, venendo però inseguito dall’altro militare. Ne è seguito un breve inseguimento per le vie di Itala, al termine del quale il carabiniere è riuscito a raggiungere ed immobilizzare il fuggitivo.

L’auto in fuga, invece, è stata prontamente inseguita da un’altra pattuglia dei carabinieri nel frattempo giunta in supporto. Giunti sul lungomare del comune di Roccalumera, i militari hanno effettuato un’abile manovra con la quale hanno costretto l’AMBRA a fermarsi, traendolo quindi in arresto con l’accusa di spendita di banconote false in concorso , resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Quest’ultimo, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, in attesa della celebrazione del rito direttissimo dove l’arresto è stato convalidato mentre il complice è stato denunciato in stato di libertà per il reato di spendita di banconote false in concorso.

La banconota falsa, che è stata rinvenuta presso l’esercizio commerciale ove era stata spesa dai due giovani, è stata posta sotto sequestro.

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