Il convegno su Sturzo, La Pira e Mattei

Il convegno su Sturzo, La Pira e Mattei

Tre esempi da seguire per restituire credibilità alla politica ma anche al rapporto tra cittadini e istituzioni che appare sempre più deteriorato.

Questo il messaggio venuto fuori a conclusione delle due sessioni di lavori del convegno promosso dal Centro studi internazionali “Sturzo”, sezione di Milazzo, presieduto da Andrea Nastasi, sulle figure di Luigi Sturzo, Giorgio La Pira ed Enrico Mattei. In mattina all’Istituto “Majorana” è stato ricostruito il ruolo storico dei tre e le loro diverse/contrastanti proposte di soluzione; nel pomeriggio nell’aula consiliare del Comune  è stata approfondita l’attualità politica, economica, culturale, sociale delle visioni dei tre personaggi e delle loro diverse soluzioni di bene comune. Introdotti dallo stesso Nastasi, ai lavori hanno partecipato il sindaco Giovanni Formica e l’on.  Tommaso Currò, che hanno evidenziato come i  tre abbiano contribuito notevolmente  alla crescita della vita politica e culturale del Paese. Quindi le relazioni di Giuseppe De Lucia Lumeno,    Nicola Antonetti e Giulio Sapelli.    Negli interventi dei parlamentari nazionali Alessandro Pagano ed Ernesto Preziosi un ulteriore contributo è stato dato per cogliere il pensiero politico di Sturzo e La Pira, in un’epoca in cui siamo testimoni del nostro tempo “che –come ha detto Pagano- è difficile e complicato”. Ad avviso di Pagano in Italia serve un partito che rappresenti adeguatamente il popolo, e sviluppando una sua analisi sull’attuale situazione politica ha concluso sostenendo che “Mattei e Sturzo non accetterebbero oggi questa Europa”.

Un concetto sulla crisi politica di oggi al centro anche dell’interpretazione di Ernesto Preziosi, che si è soffermato analizzando il contesto della realtà del tempo in cui sono stati protagonisti i tre personaggi al centro del convegno.  Infine il passaggio da uno sguardo allo scenario internazionale, per poi tornare a problemi attuali, ad alcune iniziative assunte dall’attuale governo e specificatamente alla riforma costituzionale sulla quale toccherà al popolo pronunciarsi con la prossima consultazione referendaria.

Nelle conclusioni di Gaspare Sturzo ulteriori riflessioni sempre importanti sui punti di natura politica e economica che ancora oggi ci legano a Sturzo, La Pira e Mattei.

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