Festosa accoglienza della città di Milazzo alla nave scuola Palinuro

Festosa accoglienza della città di Milazzo alla nave scuola Palinuro

Perfettamente in orario, questa mattina alle 8, è approdata a molo Marullo  la nave scuola Palinuro della Marina Militare nell’ambito della pre-campagna d’istruzione dedicata agli allievi del 1° corso della Scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia.

palinuro1Ad attenderla nello specchio d’acqua i giochi d’acqua dei rimorchiatori e le imbarcazioni dei circoli velici locali. Tanti i curiosi sul molo.

Subito dopo il  comandante marittimo Sicilia contrammiraglio Nicola De Felice, accompagnato dal comandante dell’unità capitano di fregata Gabriele Belfiore, dal comandante della Capitaneria di porto Fabio Rottino e dal comandante Santo Giacomo Le Grottaglie è stato  in visita ufficiale al Comune dal sindaco Formica e poi dalla contessa Mina Rizzo, figlia dell’Ammiraglio Luigi Rizzo.

Il programma delle iniziative previste in questi giorni di sosta milazzese è stato reso noto nel corso della conferenza stampa presieduta sempre dal   contrammiraglio  De Felice e tenuta  dal comandante dell’unità capitano di fregata Gabriele Belfiore e dal sindaco Giovanni Formica alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e di molti rappresentanti del consiglio comunale guidati dal presidente Gianfranco Nastasi.

Proprio Formica  ha ringraziato la Marina ed in particolare il comandante De Felice  per aver concesso alla città «l’onore di ospitare una nave così prestigiosa», spiegando l’impegno dell’Amministrazione a valorizzare il rapporto tra Milazzo ed il mare.

Il contrammiraglio De Felice ha sottolineato da parte sua “l’ottima accoglienza riservata  dall’Amministrazione e “la storica importanza strategica che la città di Milazzo  riveste per la Marina Militare, il cui inscindibile legame ancora oggi fortemente sentito rappresenta un saldo punto di riferimento per i marinai e le Unità della Marina che operano a difesa della comunità».

Il comandante Belfiore ha invece fornito notizie sulla nave varata in Francia nel 1934 con il nome di “Commandant Louis Richard”. Nel 1950 è stata acquistata dalla  Marina militare adeguata prendendo il nome di Palinuro e venendo destinata all’addestramento degli allievi sottufficiali che ricevono a bordo di essa il loro battesimo del mare al termine del primo anno di corso.

Il veliero Palinuro è una “Nave Goletta” ed è formato di tre alberi di cui quello prodiero, detto trinchetto, armato con vele quadre, mentre gli alberi di maestra e di mezzana sono armati con vele di taglio (rande, frecce e vele di strallo). La superficie velica complessiva è di circa 1.000 mq., distribuiti su quindici vele. L’altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l’albero di mezzana.

Nave Palinuro svolge due compiti principali: offrire il supporto necessario alla formazione degli Allievi Sottufficiali e contribuire alla proiezione d’immagine della Marina Militare. Il primo obiettivo si realizza durante le campagne d’istruzione annuali, quando a bordo della nave imbarcano, in aggiunta all’equipaggio, gli Allievi Marescialli che affrontano diverse settimane di navigazione. Per molti di loro si tratta della prima esperienza d’imbarco durante la quale sono sottoposti ad un intenso programma di formazione nel settore marinaresco, della sicurezza, condotta della navigazione e nell’ambito etico-militare.

Durante la sosta nel porto di Milazzo i cittadini potranno visitare Nave Palinuro con le seguenti modalità: Giovedì 16 e Venerdì 17 dalle 10 alle 12,30, dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22; Sabato 18 dalle 11:00 alle 12:30, dalle 16 alle 17,30 e dalle 21 alle 22,30.

Domenica 19 invece è prevista dalle 9 l’uscita in mare con Autorità ed ospiti.

Tra gli eventi pianificati, con il concorso del Comune di Milazzo, è inserita la deposizione di una corona al monumento di Luigi Rizzo, che si svolgerà venerdì 17 giugno alle ore 10.00 alla presenza delle Autorità locali e poi alle 18 a bordo un convegno sullo Stretto di Messina. Sabato 18 invece alle 9,30 sempre a bordo Santa Messa in onore dei marittimi caduti in mare e poi nel pomeriggio alle 18 altro convegno a cura della Soprintendenza del mare, con il dottor Sebastiano Tusa. Alle 23,30 fuochi pirotecnici offerti dal Comune.

In allegato il programma completo.

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