Operazione “Safety car” Servizi straordinari di controllo del territorio volti al contrasto di furti e rapine in danno di autovetture e motocicli

Operazione “Safety car”  Servizi straordinari di controllo del territorio volti al contrasto di furti e rapine in danno di autovetture e motocicli

Dal 20 al 23 giugno scorsi si è svolta l’operazione di Polizia denominata “Safety car”, per cui sono stati impiegati 13 mila cinquecento agenti in tutto il territorio nazionale. L’attività straordinaria, coordinata dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato è stata rivolta al contrasto di furti e rapine in danno di auto, moto e autocarri.

Per la prima volta sono state impiegate le autovetture attrezzate con il sistema “Mercurio” che consente, tra le altre cose, la lettura automatizzata delle targhe ed il confronto con la banca dati delle auto rubate.

A Messina e provincia complessivamente sono stati controllati 9.129 veicoli, di cui 8.894 con modalità automatiche.

Le persone sottoposte a controllo sono state 282.

In campo sono scese, ogni giorno, 87 pattuglie con il compito prevalente di controllare auto e moto: Volanti, Reparti prevenzione crimine, Squadre mobili e Scientifica.

Anche la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria e la Polizia di Frontiera, nei rispettivi ambiti, hanno proceduto ai controlli straordinari di “Safety car”.

Grazie ai controlli, sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari 5 veicoli.

Picchia la moglie e i figli. Arrestato dalla Polizia.

Ieri, gli agenti delle volanti hanno arrestato nella flagranza di reato un quarantenne messinese, responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

In particolare i poliziotti, a seguito di segnalazione alla sala operativa di una lite tra coniugi, sono intervenuti nell’abitazione della coppia sita in zona centro-sud. Sul posto è stato accertato che il quarantenne per futili motivi aveva appena percosso moglie e figlio diciassettenne, procurando loro ferite successivamente giudicate guaribili rispettivamente in 10 e 7 giorni.

Dagli accertamenti esperiti è emerso che l’uomo, già da tempo, ha usato quotidianamente violenza su moglie e figli.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, Sostituto Procuratore della Repubblica d.ssa Antonella Fradà, l’arrestato è stato trasferito presso la locale casa circondariale

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