LA GUARDIA DI FINANZA CELEBRA IL 60° ANNO DI ATTIVITÀ DELLA SEZIONE AEREA DI PALERMO

LA GUARDIA DI FINANZA CELEBRA IL 60° ANNO DI ATTIVITÀ  DELLA SEZIONE AEREA DI PALERMO

E’ stato commemorato oggi, presso la Caserma “Ten. Augusto De Laurentiis” che ospita l’articolazione aerea siciliana del Corpo all’interno dello storico Aeroporto “Boccadifalco”, il 60° anniversario dell’istituzione della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Palermo.

Alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Sud-Occidentale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo D’Armata Giuseppe Vicanolo, unitamente al Comandante Regionale “Sicilia”, Gen. D. Ignazio Gibilaro e delle Autorità intervenute, l’avvenimento è stato celebrato con una essenziale ma significativa manifestazione, nel corso della quale è stato presentato un cortometraggio diretto dal regista palermitano Salvo Cuccia, che ha voluto rendere omaggio al reparto di volo con una propria opera documentaristica che ne illustra i 60 anni di storia e l’attualità operativa.

La Sezione Aerea di Palermo fu costituita nel 1956, appena due anni dopo la nascita del Servizio Aereo della Guardia di Finanza, seconda in Italia dopo la Sezione Aerea di Napoli – Capodichino, per contrastare il virulento fenomeno del contrabbando di sigarette che in quegli anni imperversava nelle acque del Mar Tirreno.

Da allora, lo scenario operativo nel quale gli elicotteri ed aerei sono impiegati ha subito profondi mutamenti, con le flotte continuamente adeguate – in termini di progresso tecnologico e delle performances – all’evoluzione delle tecniche e degli stratagemmi adottati dalle organizzazioni criminali internazionali per realizzare il loro traffici illeciti sfruttando la via del mare.

La Sezione Aerea è oggi inquadrata alle dipendenze del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, deputato al coordinamento di tutte le operazioni aeronavali della Guardia di Finanza nel territorio siciliano, in un dispositivo corale di vigilanza economico finanziaria che coinvolge l’assetto aeronavale siciliano del Corpo – insieme ad uomini e mezzi del Comando Operativo Aeronavale (con sede a Pratica di Mare – Roma), cui è demandata l’esplorazione a lunga distanza dalle coste nazionali e la cooperazione internazionale – nell’azione di contrasto ai traffici illeciti a fianco dei reparti territoriali, cui è affidato il ruolo essenziale dello sviluppo delle indagini atte a disarticolare i sodalizi criminali.

Tra le principali attività di servizio della Sezione Aerea e più in generale della specialità aeronavale, ai nostri giorni, si ricordano quelle:

  • delicatissime, in quanto connesse sovente alla salvaguardia della vita umana in mare – svolte in autonomia o nell’ambito delle missioni coordinate dall’Agenzia Europea Frontex – in relazione ai massicci movimenti migratori nel Canale di Sicilia;

  • mirate al contrasto dell’ingente traffico di sostanze stupefacenti via mare, che dai luoghi di produzione giunge negli hub, all’uopo predisposti nell’area mediterranea, per la successiva introduzione nel continente europeo;

  • tipiche di polizia di sicurezza e giudiziaria legate al controllo del territorio marittimo e costiero, dove la Guardia di Finanza ha assunto nel tempo un proprio specifico ruolo di polizia “del mare” riconosciuto normativamente, proprio in virtù dell’importanza e delle capacità della flotta aeronavale della quale è dotata.

Solo negli ultimi due anni di attività, nei settori appena indicati, l’apporto della componente aerea ha consentito di raggiungere in Sicilia rilevanti risultati che hanno visto il fermo di n. 7 navi, il sequestro di oltre 116 tonnellate di sostanze stupefacenti, nonché l’arresto di 87 responsabili.

In tema di immigrazione clandestina, invece, nello stesso periodo, sono state soccorse 19.436 persone ed arrestati 211 soggetti ritenuti responsabili del traffico di tali esseri umani, clandestinamente giunti in Italia dalle coste nordafricane.

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