Rapinatori in manette. La Polizia arresta gli autori del colpo al Qui Conviene di maggio scorso

Rapinatori in manette. La Polizia arresta gli autori del colpo al Qui Conviene di maggio scorso

me2Sono due fratelli gli autori del colpo messo a segno il 14 maggio scorso al Qui Conviene di via La Farina. Trattasi di DE LEO Salvatore, 39 anni e DE LEO Daniele, 34, messinesi ed entrambi con precedenti specifici.

Ieri i poliziotti hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari dott.ssa Maria Vermiglio, rintracciando ed arrestando i fratelli latitanti dai primi di giugno.

Ai due i poliziotti della Squadra Mobile sono arrivati dopo rapide indagini che hanno permesso l’emissione della misura a carico di entrambi. I sistemi di videosorveglianza avevano già fornito importanti dettagli sull’identità dei rapinatori e sull’auto con cui avevano messo a segno il colpo.

Uno dei due a fare il palo fuori, l’altro dentro col volto coperto da scalda-collo e occhiali da sole. Un colpo rapido portato a termine prima che l’esercizio commerciale aprisse, alle 06.30 circa, quando dentro c’era solo il direttore intento a suddividere del contante per le casse. E proprio di quel denaro uno dei due fratelli si è appropriato minacciando il direttore con un coltello. Più di 4.000 euro il bottino complessivo. Poi la fuga.

Ulteriori riscontri ed accertamenti hanno confermato quanto le immagini avevano evidenziato. Utili ai poliziotti le intercettazioni telefoniche e l’analisi del traffico telefonico dei malviventi dal quale emerge lo scambio di messaggi tra fratelli per organizzare il colpo.

I rapinatori sono stati rintracciati ieri a Venetico. Il primo all’interno di un appartamento, l’altro sulla pubblica via. Si trovava nel piazzale antistante un supermercato di Venetico Marina.

Sono stati entrambi trasferiti presso la casa circondariale Messina Gazzi.

Barcellona P.G. Violenza in famiglia. Bloccato dai poliziotti con un grosso sasso in mano, pronto a colpire la moglie

Non doveva uscire di casa. Questo il motivo per cui lui, 59 anni, ha colpito con un pugno in pieno volto lei, 54, moglie, davanti la porta di casa della figlia. Nessuna deroga al divieto. Anche la visita alla figlia, come in questo caso, le era interdetta.

Numerosi episodi di violenza, aggressioni e insulti sono stati raccontati dalla vittima ai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto ai quali la donna ha chiesto aiuto.

Gli agenti, intervenuti tempestivamente, sono riusciti a bloccare l’uomo ormai fuori controllo, con un grosso sasso in mano, pronto a colpire la moglie. E’ stato arrestato per i reati maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

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