Barcellona P.G. e Milazzo, insieme per il teatro dei dilettanti

Barcellona P.G. e Milazzo, insieme per il teatro dei dilettanti

Salvino Cavallaro – Il 5 Settembre all’Arena Montecroce di Barcellona Pozzo di Gotto, l’Associazione Teatrale Testuggine presenta “Il Gladiatore”, due atti adattati da Salvatore Celona che si presenta nelle vesti di protagonista e regista, ma anche di sceneggiatore e costumista dello spettacolo. Ammirevole la sua idea di riunire i migliori attori dilettanti di Barcellona e Milazzo, quasi a volere abbattere volutamente certi muri di assurdo antagonismo, che si erge da sempre in una sorta di campanilismo tra le due città della provincia di Messina. Un po’ come dire che l’arte teatrale unisce e mai divide, a beneficio della cultura e per il bene dei popoli. Significativo, dunque, questo accostamento di attori dilettanti barcellonesi e milazzesi che si uniscono e concorrono insieme a dare forza a un palcoscenico che è l’emblema della passione senza limiti. Spirito di sacrificio e forza di carattere si accomunano ad un unico obiettivo, per vivere insieme attimi di celebrità vissuti oltre il lavoro, quello vero, quello che ti dà da vivere anche se sei lontano dalle luci della ribalta. Ciascuno con la propria preparazione teatrale e culturale, con il proprio percorso da attore dilettante e con l’impegno e la passione profonda di chi ritiene che unirsi vuol dire scacciare via certi futili pensieri di antagonismo. E’ la storia del teatro fatto in casa, che è frutto di grande preparazione e smisurata passione come quella di Rosemary Calderone che interpreta Augusta Lucilla, unica donna della Compagnia Teatrale Testuggine, assieme all’”ancella” Micaela Stifanelli. Poi, come dicevamo pocanzi, Salvatore Cirone che interpreta “Massimo Decimo”, Daniele Bisignani “Commodo”, Vicenzo Cannistrà “Proximo”, Giuseppe Messina “Marco Aurelio”, Sergio Lupo “Senatore Gracco”, Abdirahman Tanat “Juba”, Salvatore Frazzetto “Quinto”, Carmelo Bellinvia “Valeriano”, Antonio E. Stifanelli “Lucio Vero”, Stefano Impallomeni “Cassio”, Tonino Abbate “Cicero”, Giorgio Torre “Mercante di Schiavi”. E ancora gli altri interpreti come, Lamin Mannch, Faburama Ceesay, Alessandro Monteleone, Joas Impallomeni, Giuseppe Monteleone, Lina Aloisi. Ma ci piace anche citare la costumista Francesca Furnari, la sartoria di Maria Genovese e Venerina Lanza, i Direttori di scena, Lina Aloisi e Tiziana Turrisi e il Direttore Audio, Nino Trapani. Tutti pronti a fare la propria parte a beneficio del teatro, della cultura e degli spettatori che restano pur sempre l’immancabile sostanza di uno spettacolo che si nutre dei loro applausi.

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