Attività istituzionali della Polizia di Stato di Messina e Provincia: arresti e denunce

Attività istituzionali della Polizia di Stato di Messina e Provincia: arresti e denunce

Pizzo a Patti. Salgono a tre gli arresti. La Polizia di Stato arresta anche i due complici dell’estorsore che imponeva il pizzo a commerciante

Appena un mese e mezzo fa, il 19 luglio scorso, gli agenti del Commissariato di P.S. di Patti avevano arrestato COPPOLINA Tindaro al termine di indagini serrate, intercettazioni ed appostamenti culminati nell’intervento dei poliziotti durante il pagamento dell’ennesima rata del pizzo imposto ad un esercente commerciale di Patti, sotto estorsione da quasi un anno, costretto a versare una somma complessiva di diverse migliaia di euro.

Stamani, all’alba, sono scattate le manette anche per i due complici: GENTILE Giuseppe, nato a Barcellona P.G., 35 anni e NICOSIA Giovanni, anche lui di Barcellona P.G., 19 anni.

Ulteriori indagini hanno infatti permesso di ricostruire ogni singolo episodio estorsivo. Video e riscontri sull’attività telefonica comune ai tre hanno confermato le responsabilità dei complici di cui si sospettava fin dall’inizio l’esistenza. Entrambi attivi nell’attività estorsiva, il primo, Gentile Giuseppe, lo sostituiva presentandosi alla vittima per il ritiro della somma estorta; l’altro, più giovane, faceva da accompagnatore.

Stamani l’esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari Dr. Andrea La Spada, su richiesta del Sost. Procuratore Dr. Luca Melis, con la quale i due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

148 kg d’acciaio e rame nei trolley. La Polizia blocca e denuncia ricettatori in transito nello Stretto

Sono stati bloccati ieri mattina all’alba dagli agenti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio presso la rada di San Francesco, agli imbarcaderi. I due cittadini extracomunitari di nazionalità tunisina e marocchina scendevano dal traghetto delle 06.00 proveniente da Villa S.Giovanni con trolley e zaino a seguito, trascinati a fatica.

Sottoposti a controllo e perquisiti i bagagli nascondevano matasse di cavi in acciaio e rame per un peso complessivo di 148 chili.

I proprietari del pesante carico non hanno fornito alcuna spiegazione circa la provenienza del materiale rinvenuto. Ulteriori verifiche hanno confermato che il materiale sequestrato è di uso esclusivo delle Ferrovie dello Stato. I due cittadini stranieri sono stati pertanto denunciati per il reato di ricettazione. I successivi accertamenti effettuati a carico dei due denunciati in merito alla permanenza sul territorio italiano ne hanno dimostrato l’irregolarità e portato alla successiva espulsione con ordine a lasciare il territorio nazionale.

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