Rita Borsellino ci parla dell’Associazione “Un’altra Storia”

Rita Borsellino ci parla dell’Associazione “Un’altra Storia”

L’Associazione “Un’Altra Storia”, nata da un progetto promosso da Rita Borsellino nel 2008, è associazione di carattere nazionale e di promozione sociale che considera la politica impegno gratuito di uomini e donne per la costruzione del bene comune. L’antimafia e la legalità democratica, la cultura delle differenze, della pace e della nonviolenza, la giustizia sociale rappresentano alcuni dei punti di riferimento forti dell’Associazione.

In qualità di referente dell’Associazione sento di esprimermi in merito alla proposta di intitolare l’Aula consiliare del Comune di Milazzo ai Giudici Falcone e Borsellino riportando quanto ultimamente ha sottolineato Rita Borsellino cioè che “oggi si assiste sempre di più all’uso e abuso del termine antimafia”.

Ritengo che basterebbe semplicemente fare il proprio dovere, rispettare le regole e dare il proprio contributo con coerenza, con trasparenza (che va pretesa sempre) nei confronti di tutti per agire nella legalità piuttosto che ostentarla o inneggiarla con bandiere o parole di carta utili solo a fare apparire “eroi” i cosiddetti “professionisti dell’antimafia” o a permettere di costruirsi una “verginità” sia a chi non l’ha mai avuta sia a chi teme di perderla. Questo rischio purtroppo sta percorrendo anche la nostra città infiltrandosi in quelle associazioni che si ispirano ai valori dell’antimafia rendendole fragili e attaccabili.

Ritengo importante il confronto con i cittadini (quartieri – scuole – parrocchie….) e le Istituzioni sul delicato quanto importante tema della legalità piuttosto che assistere ancora una volta ai Convegni che lasciano il tempo che trovano o a scelte di cui i cittadini “passivamente” si ritrovano a prenderne atto. Dal confronto con la città si può giungere ad una scelta con-divisa in merito al luogo da intitolare a Giovanni e a Paolo. Su questo terreno vi è la disponibilità dell’Associazione a collaborare fattivamente con l’auspicio che la nostra terra non abbia mai più vittime di mafia o eroi da celebrare.

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