Milazzo. Atto di indirizzo relativo alla destinazione degli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno

Milazzo. Atto di indirizzo relativo alla destinazione degli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno

Si avvia oramai a conclusione una stagione estiva segnata da poche luci e molte ombre sul piano dell’offerta turistica e dei servizi connessi. Un’estate, quella milazzese, caratterizzata da numerose problematiche, in parte dovute ad un deficit di programmazione, che hanno reso difficile al turista, ma anche agli stessi cittadini, di fruire a pieno dell’importante patrimonio naturalistico e culturale che offre la nostra città. In tal senso, ha senz’altro inciso, in primis, il caos viario che ormai da mesi ed in particolare nella stagione estiva ha caratterizzato il centro cittadino e, soprattutto nei fine settimana, la zona della litoranea di ponente. Caos determinato dalla mancata attivazione del servizio di sosta a pagamento, dalla carenza di controlli da parte degli organi deputati ed inoltre dall’assenza di un efficiente servizio di trasporto pubblico locale in grado di collegare i principali punti di interesse turistico del nostro territorio. A tal riguardo, va evidenziata la carenza di collegamenti tra la stazione ferroviaria ed il porto, i quali dal 2012 risultano addirittura sospesi nei giorni festivi. Senz’altro un pessimo biglietto da visita per un Comune come il nostro che pretende di vivere di turismo. Se a ciò si aggiunge poi l’assenza di un punto di informazione turistica presso la stessa struttura ferroviaria il desolante quadro è pressoché completo. Sempre in tema di trasporti pubblici, l’assenza di un servizio di collegamento con le principali spiagge cittadine ha determinato, da un lato, notevoli difficoltà per i turisti residenti nelle strutture ricettive del centro a raggiungere la zona balneare, dall’altro, specie nei fine settimana, autentiche situazioni di anarchia, in particolare nelle zona del Tono, a cui solo tardivamente si è posta una pezza con l’attivazione di appositi controlli e l’elevazione di sanzioni.   Non è andata meglio sul piano delle condizioni di pulizia e di decoro del nostro comune, specie per quanto attiene le spiagge, che anche quest’anno si sono presentate a turisti e cittadini in condizioni non certo ideali. Per concludere un capitolo a parte merita l’offerta culturale. Anche qui, se si eccettua l’organizzazione di alcune manifestazioni di rilievo, specie presso il Castello, sono molte le note dolenti. A cominciare dalle critiche condizioni di manutenzione e pulizia in cui si sono presentati per tutta la stagione alcuni dei più importanti beni culturali e paesaggistici del nostro territorio, Castello in primis, proseguendo per l’assenza di servizi mirati al turista in grado di guidarlo alla scoperta dei nostri tesori, fin qui non valorizzati e promossi come in realtà avrebbero meritato.   Occorre dunque senza dubbio un’inversione di rotta in vista della prossima stagione estiva per la quale vanno programmati sin da subito interventi idonei alla progressiva risoluzione delle descritte problematiche. In tal senso un ruolo importantissimo, potranno senz’altro giocare – vista la difficile situazione finanziaria che attraversa allo stato l’ente – le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno. Entrate, per legge finalizzate al finanziamento di interventi nel settore del turismo, che ‐ nonostante l’alto tasso di evasione ‐ ammontano per le annualità 2015 e 2016 a complessivi Euro 48.510,02 euro. Un autentico tesoretto fin qui poco o per nulla sfruttato che consentirebbe al nostro Comune di porre in essere tutta una serie di interventi e di potenziare alcuni servizi a supporto dell’offerta turistica. Per questi motivi è stato proposto in data odierna apposito atto di indirizzo, con cui si individuano alcuni specifici interventi da finanziare con il gettito dell’imposta di soggiorno, assegnando in tal senso assoluta priorità alla reintroduzione nei giorni festivi delle corse dei bus urbani da e verso la stazione ferroviaria di Milazzo e all’attivazione di un punto di informazione turistica presso lo stesso scalo ferroviario, nonché ancora all’istituzione di un servizio di visite guidate presso i principali beni culturali cittadini, Castello in primis, attraverso la creazione di appositi itinerari turistico‐culturali. Un elenco di interventi ‐ non esaustivo e pertanto aperto al contributo propositivo di tutte le forze consiliari – finanziabile chiaramente nei limiti delle somme allo stato disponibili, pari a circa 48.000 Euro, nell’attesa che l’ente ponga in essere tutte le attività di accertamento e, se del caso, di riscossione coattiva della somme fin qui non versate dai titolari delle strutture ricettive che potrebbero liberare risorse per ulteriori 60.000 euro. Il Consigliere Comunale Simone Magistr

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