Grottole. Ladri in azione all’interno della scuola media bloccati e arrestati dai Carabinieri. Erano stati anche autori di una rapina in provincia di Bari

Grottole. Ladri in azione all’interno della scuola media bloccati e arrestati dai Carabinieri. Erano stati anche autori di una rapina in provincia di Bari

Tre ladri, tutti provenienti dalla provincia di Bari, sono stati arrestati dai Carabinieri di Grottole dopo essere stati bloccati all’interno della scuola media del paese, dove si erano intrufolati per rubare. I tre, due ragazzi e una ragazza, di 33, 22 e 19 anni, nella tarda serata di domenica scorsa si sono introdotti nella scuola dopo aver forzato la porta d’ingresso con un grimaldello e hanno scassinato diversi armadi e cassetti, asportando computer portatili, tablet, lettori dvd e altri componenti informatici. Mentre i due giovani pensavano a raccogliere la refurtiva negli uffici dell’istituto scolastico, la loro complice attendeva all’esterno a bordo di una BMW X3, il motore acceso, pronta a fuggire. I militari della Stazione Carabinieri di Grottole, che poco prima avevano notato il girovagare sospetto del SUV per le vie del paese, non hanno esitato ad intervenire dopo essersi accorti dei fasci luminosi proiettati dalle torce accese all’interno dei locali della scuola. Così, mentre una pattuglia entrava silenziosamente a piedi nella scuola per sorprendere i malviventi, un’altra si poneva all’inseguimento della BMW. «La giovanissima ragazza alla guida – racconta il Maresciallo Colucci, vice comandante della Stazione Carabinieri di Grottole – nel fare da “palo” si era accorta dei militari e, presa dal panico, si è data alla fuga per cercare di salvarsi, abbandonando i propri complici. La sua corsa però è durata solo poche centinaia di metri». I tre ladri sono stati quindi accompagnati presso le loro abitazioni a Santeramo in Colle (BA) e sottoposti agli arresti domiciliari. «Una volta messe loro le manette, abbiamo scoperto che il medesimo trio era coinvolto in una rapina all’interno di un’agenzia di scommesse in provincia di Bari», spiega il Maggiore Matteo Corciulo, Comandante della Compagnia Carabinieri di Matera. «I militari di Santeramo erano sulle tracce proprio di questi tre giovani criminali: è stata una bella sorpresa, per loro, vederseli consegnare “a domicilio” dai colleghi di Grottole».

 

 

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