RENZI SFIDA DIO

RENZI SFIDA DIO

ANTONIO DOVICO – MATTEO RENZI SI E’ PRESENTATO ALL’OPINIONE PUBBLICA COME ASPIRANTE ROTTAMATORE DEL PD, CON SPECIALI POTERI DI ASFALTARE GLI AVVERSARI, ED E’ RIUSCITO IN ENTRAMBI I PROPOSITI. DOPO  AVERE ASFALTATE LE INTELLIGENZE DI AMICI ED AVVERSARI, SARA’ UN GIOCHETTO FACILE FACILE FARE UN’ ABBUFFATA DI “SI”, SI SENTIRA’ PADRONE LEGGITTIMATO, UNICO E ASSOLUTO DEI SERVI ITALIANI, E POVERI NOI! NON HO LA PROVA CHE QUESTO AVVERRA’? CHI VUOLE AVERLA NON HA LA PROVA CHE I POVERI IN ITALIA SONO IN COSTANTE AUMENTO? TANTI CHE APPARTENEVANO ALLA CLASSE MEDIA OGGI VANNO A PRENDERE I PASTI ALLA CARITAS, QUESTO GRAZIE A RENZI CHE STA AL GOVERNO PER SE STESSO E PER FARE GLI INTERESSI DELLE BANCHE, IN MODO SFACCIATO. PERCHE’? PERCHE’ IN 4 ANNI L’ITALIA HA PAGATO IN TOTALE 318 MILIARDI DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO, IN MINIMA PARTE GLI INTERESSI VANNO AI CREDITORI PRIVATI, MENTRE IL GROSSO VA ALLE BANCHE. MATTEO NON E’ UN UOMO DI STATO, SE LO FOSSE LA PRIMA COSA CHE DOVEVA FARE UNA VOLTA INSEDIATO AL GOVERNO, ERA LA RIDUZIONE DEL DEBITO, INVECE QUESTO CONTINUA AD AUMENTARE E PER RIEQUILIBRARLO MATTEO METTE TASSE INDIRETTE. QUESTE GRAVANO SUI MISERI INTROITI DEI POVERI, MENTRE NON SCALFISCONO LE GROSSE ENTRATE. CIO’ SIGNIFICA CREARE SEMPRE PIU’ POVERI, E FARE PIU’ RICCHI I RICCHI. BISOGNA ESSERE DEBOLI DI MENTE PER VOTARE “SI”. SE RENZI NON SI CACCIA DAL GOVERNO AUMENTA LA MISERIA, ALTRO CHE LA RICCHEZZA. GLI DIAMO POTERE ASSOLUTO E CI FARA’ PISCIARE ADDOSSO. C’E’ TANTO IMBROGLIO NEL SUO MODO DI GOVERNARE. INCONSAPEVOLMENTE CE NE DA’ LA PROVA IL SIGNOR PRODI. SI RISERVAVA DI NON MANIFESTARE LA SUA VOLONTA’ DI VOTO, PER NON TURBARE L’ELETTORATO. IN VERITA’ HA PRESO TEMPO PER VEDERE DA QUALE PARTE SI DOVEVA BUTTARE. CHE PENA LA RISPOSTA CHE HA DATO AL MICROFONO. TROVA QUALCOSA CHE NON LO CONVINCE NEL REFERENDUM, MA HA DECISO COMUNQUE PER IL “SI”. Ma che portento! AMICI CHE ERAVATE INNAMORATI DEL SIGNORSI’, RIFLETTETE QUALE POTRA’ ESSERE LA REAZIONE DELLA POVERA GENTE BUGGERATA E DISPERATA. NON CREDETE ALLE PROMESSE DA MARINAIO IMPOSSIBILI. ACCONTENTIAMOCI DEL POCO CHE ABBIAMO, CHE SOMMATO ALLA PACE FA TANTO, TANTISSIMO. VOTANDO “NO” CI RESTA TEMPO PER FARE UN PASSO AVANTI. COL “SI” AL TRAPPOLONE, OLTRE AD ESSERE DEFRAUDATI, NON SAPPIAMO  COSA AVVERRA’, E SICURAMENTE INDIETRO NON SI TORNA! Salute e pace!

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