“Se si insegnasse la bellezza”, progetto legalità del Comune di Milazzo

“Se si insegnasse la bellezza”, progetto legalità del Comune di Milazzo

L’assessore alla Pubblica Istruzione, Salvo Presti, in collaborazione con l’associazione Magico di Milazzo ha promosso un progetto di legalità rivolto alle scuole cittadine. Si tratta di una rassegna di cinema e teatro che ha per titolo “Se si insegnasse la bellezza”, che prenderà il via all’inizio di gennaio e si concluderà nel mese di maggio. Tale progetto prende spunto dal libro “Contro l’antimafia” di Giacomo di Girolamo le cui conclusioni affermano che «per resistere alle mafie bisogna partire da zero abbracciando gli strumenti della cultura, dell’onestà intellettuale, dell’impegno e della fatica».
La rassegna si terrà al Teatro Trifiletti e coinvolgerà gli alunni di tutte le scuole di Milazzo e, nelle ore serali i cittadini.
Le giornate dedicate al teatro vedranno il coinvolgimento dell’opera dei pupi di Angelo Sicilia che da anni ormai ha ideato e messo in scena il ciclo dei pupi antimafia che comprende diversi spettacoli che ripercorrono storicamente le tappe più salienti della lotta alla mafia in Sicilia. Ci saranno poi altri spettacoli sull’argomento, come “Di mafia si muore sempre tre volte”, scritto e diretto da Marina Romeo, che vede come protagoniste donne che hanno fatto la storia della lotta alla mafia ed altre che sono rimaste ai margini delle cronache pur avendo pagato prezzi altissimi per il loro coraggio.
Le giornate dedicate al cinema prevedono la proiezione di una serie di film riguardanti la malavita che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale. Il tutto sarà condito dalla presenza di ospiti di prestigio come Giacomo Di Girolamo, l’autore del libro dal quale prende spunto la rassegna, Salvo Vitale e Faro Di Maggio, compagni di lotta di Peppino Impastato, il generale Angiolo Pellegrini e tanti altri, che parleranno con i ragazzi durante gli incontri con le scuole.

Articoli simili

Posta un commento