IL DIVORZIO DEI COMPROMESSI SPOSI AL TEATRO DEL MELA

IL DIVORZIO DEI COMPROMESSI SPOSI AL TEATRO DEL MELA

 – Il partenopeo Buccirosso propone una brillante rilettura del romanzo dei romanzi —

 

 

Una commedia farsesca, una satira ironica e divertente che attualizza “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, croce e delizia di tante generazioni.
L’attore e regista Carlo Buccirosso – noto ai più per il ruolo stereotipato di piccolo borghese partenopeo e a lungo braccio destro di Vincenzo Salemme – da piccolo si perdeva in quel romanzo “dai mille rivoli, ma con una storia semplice”, che oggi propone in una seconda riscrittura come opera completa con nove attori, otto ballerini, coreografie, musiche, canzoni famose riadattate, nove dialetti diversi parlati dai vari personaggi.
“Il Divorzio dei Compromessi Sposi” è uno spettacolo a tutto tondo che pur aderendo alla trama manzoniana e attingendo alle illuminanti visioni dell’autore, è arricchito dall’umanità del regista napoletano, che va ben oltre l’anima comica conosciuta ai più: emergono il crollo dei valori familiari e la crisi economica che ha cambiato le nostre società, le piaghe dell’usura, della camorra, il problema dell’emigrazione.
In questa brillante commedia, dove i personaggi parlano dialetti diversi dal siciliano al veneto dal napoletano e pugliese al milanese, c’è anche spazio per le melodie tradizionali come “Il Triangolo”, “Nessuno mi può giudicare”, “Tammurriata nera”, “Dicitencello vuie”, “Funiculì funiculà”, con i testi riscritti in chiave satirico-farsesca e adattati alla storia, e le musiche eseguite su strumenti classici come clavicembalo, arpa, flauto.
Tra le migliori interpretazioni cinematografiche di Buccirosso, da ricordare il ruolo di Cirino Pomicino ne “Il divo” di Sorrentino (vince nel 2009 il Ciak d’Oro come “Migliore Attore Non Protagonista” ed è candidato al Davide di Donatello, che vince poi nel 2015 per “Noi e la Giulia”) e l’amico di Jep Gambardella ne “La grande bellezza”.

 

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