Una delle più celebri operette al Teatro del Mela: la Compagnia Italiana di Operette in scena con “AL CAVALLINO BIANCO” domenica 12 Febbraio ore 21

Una delle più celebri operette al Teatro del Mela:  la Compagnia Italiana di Operette in scena con   “AL CAVALLINO BIANCO”  domenica 12 Febbraio ore 21

Un genere leggero e coinvolgente, molto apprezzato dagli intenditori e poco conosciuto dai più, l’operetta è una sorta di commedia musicale che alterna recitazione, canto e danza. È uno spettacolo scenografico e coreografico che racconta trame semplici, storie sentimentali, giochetti amorosi, amalgamati da una continua e vibrante vivacità musicale.

Il Teatro del Mela ha il piacere di presentare al proprio pubblico “Al Cavallino Bianco”, una delle più celebri operette, messa in scena dalla storica Compagnia Italiana di Operette (giunta al 63° anno di attività, oggi punto di riferimento indiscusso di questo genere teatrale) con un nuovo allestimento in esclusiva nazionale, curato e diretto in veste di regista e coreografo da Gianfranco Vergoni.

Dopo il successo al Teatro Parioli di Roma, la Compagnia prosegue il tour al sud con un cast artistico di ottima qualità. La Direzione Musicale è affidata al M° Maurizio Bogliolo, ai costumi Loris Danesi. Vincente la coppia dei primi attoriVictor Carlo Vitale e Silvia Santoro, attorniati da altri brillanti attori, ballerini, cantanti.

La trama dell’operetta che Domenica 12 Febbraio alle ore 21 incanterà la platea del Teatro del Mela, è un intreccio di storie d’amore: Gioseffa, la bella proprietaria dell’hotel “Al Cavallino Bianco” è oggetto delle brame amorose di Leopoldo, primo cameriere; ma la fanciulla è affascinata da un cliente italiano, l’avvocato Giorgio Bellati che a sua volta è innamorato di Ottilia, figlia del ricco industriale veneziano Zanetto Pesamenole. Padre e figlia si trovano in vacanza perché l’uomo vorrebbe distrarsi dai problemi che gli provoca una causa con l’industriale Cogoli. Nel frattempo Gioseffa, infastidita dalle mire amorose di Leopoldo, lo licenzia. L’industriale intanto manda il figlio Sigismondo al “Cavallino” affinché s’innamori di Ottilia e lo aiuti a concludere la causa con Pesamenole, ma il figlio ama Claretta. Leopoldo, intanto, porta al “Cavallino” l’arciduca, per ingraziarsi l’innamorata, la quale decide così di riassumerlo. E nella notte, parlando con l’arciduca, capisce di ricambiarne l’amore…

Tra balli e canti la storia si conclude con tre matrimoni… Chi saranno i fortunati?

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