Carabinieri Monterosi: spaccio ai giardinetti; un arresto, una denuncia e tre segnalazioni per uso personale

Carabinieri Monterosi: spaccio ai giardinetti;  un arresto, una denuncia e tre segnalazioni per uso personale

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Civita Castellana e della Stazione di Monterosi, nel corso di predisposti servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un giovane di 24 anni, residente a Monterosi e con precedenti di polizia, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Nel corso di numerosi servizi di osservazione, i militari avevano osservato il frequente via vai di giovani nei pressi dei giardinetti di via C. Alberto dalla Chiesa di Monterosi che, avvicinandosi all’arrestato ed altri giovani in sua compagnia, dopo poco si allontanavano. A seguito del controllo del “gruppo” alcuni di loro venivano trovati in possesso di sostanze stupefacenti del tipo marijuana suddivise in dosi. Nel corso delle successive perquisizioni domiciliari, presso l’abitazione dell’arrestato veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente dello stesso genere di quella trovata nel corso del primo intervento, per un peso di gr.100 circa, contenuta all’interno di un’unica busta ma suddivisa già in dosi nonché 2 bilancini di precisione. In considerazione dei precedenti specifici del medesimo e della sostanza stupefacente rinvenuta, veniva tratto in arresto.

Nel corso dell’operazione veniva denunciato in stato libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio un romeno di 19 anni, ritenuto il fornitore della sostanza stupefacente. Altri tre giovani, due ragazzi ed una ragazza poco più che maggiorenni, sono stati segnalati in qualità di assuntori perché trovati in possesso di modiche quantità per uso personale. In totale sono stati sequestrati gr. 120 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana. La sostanza stupefacente ed materiale utilizzato per il confezionamento sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato, inizialmente posto agli arresti domiciliari in attesa della convalida, è stato poi sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora.

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