Il 3 aprile scorso si è conclusa la fase finale del progetto “PUSHER 2”, che ha visto le Squadre Mobili, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, impegnate in una mirata azione di contrasto alla commercializzazione di sostanze stupefacenti

Il 3 aprile scorso si è conclusa la fase finale del progetto “PUSHER 2”, che ha visto le Squadre Mobili, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, impegnate in una mirata azione di contrasto alla commercializzazione di sostanze stupefacenti

In particolare, sono stati conseguiti i seguenti risultati operativi:
267 soggetti tratti in arresto per violazione della normativa in materia di stupefacente, dei quali:
133 italiani e 134 stranieri;
250 uomini e 17 donne;
152 deferiti in stato di libertà;
89 sanzioni amministrative comminate per violazione della normativa in argomento;
il sequestro di ingenti quantitativi di stupefacente, ovvero:
circa 60 chilogrammi di cocaina;
circa 4 chilogrammi di eroina;
circa 805 chilogrammi di hashish;
circa 300 chilogrammi e 50 piante di marijuana;
circa 70 grammi di droghe sintetiche e simili.

L’operazione, la cui fase centrale si è svolta dal 29 al 31 marzo scorsi, ha previsto l’impiego delle donne e degli uomini delle sezioni specializzate delle 103 Squadre Mobili, che hanno lavorato in stretto raccordo con il Servizio Centrale Operativo, gli Uffici Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, i Commissariati, i Reparti Prevenzione Crimine, i Gabinetti Interregionali della Polizia Scientifica e le competenti articolazioni territoriali della Polizia di Stato.

Tra le attività svolte, si segnalano:
il rinvenimento di un laboratorio adibito al trattamento, allo stoccaggio ed al confezionamento di stupefacente, in prevalenza marijuana, effettuato da investigatori della Squadra Mobile di Vibo Valentia;

il sequestro di oltre 43 chilogrammi di cocaina, effettuato da investigatori della Squadra Mobile di Roma, occultati all’interno di un piccolo furgone e di un’utilitaria. Le menzionate vetture erano state appositamente modificate, con la creazione di appositi vani segreti da parte di un cittadino albanese, tratto in arresto; nel medesimo contesto investigativo, gli investigatori capitolini hanno o rinvenuto due pistole detenute illegalmente, una delle quali rubata, circa 300 cartucce, 150.000 € in contanti, oltre a materiale per taglio e confezionamento della droga. Tra le attività svolte dalla Squadra Mobile capitolina, si segnala altresì il sequestro di oltre 700 chilogrammi di hashish;

il sequestro di 130 chilogrammi di marijuana, nell’ambito di una mirata attività antidroga svolta dalla Squadra Mobile di Torino. In particolare, lo stupefacente è stato rinvenuto occultato all’interno di un camion di una ditta di trasporti, in passato esistita ma attualmente fallita e non più in attività. Per “giustificare” quel trasporto, erano state dissimulate false consegne di mobilio, con bolle di accompagnamento recanti come destinatari persone di fantasia; nell’occasione, gli investigatori torinesi hanno arrestato il conducente, un pluripregiudicato romano.

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