Domenica delle Palme, ma la pace dov’è?

Domenica delle Palme, ma la pace dov’è?

Salvino Cavallaro – Ci sarà pace quando la vita dell’uomo sarà rispettata, accolta, amata sempre, dal concepimento alla morte, sempre con il medesimo amore, e in ogni parte del mondo” (Ernesto Olivero) – Se pensiamo a queste parole così cariche di significato, ci viene da pensare come il mondo stia scivolando sempre più nella superficialità dei sentimenti. Il rischio di nuove guerre e di un annientamento progressivo dell’umanità è l’emblema di un progetto maligno di alcuni personaggi potenti che gestiscono il mondo. E pensiamo ai recenti attacchi aerei in Siria, dove ci sono stati 72 morti e una strage di bambini uccisi con gas tossici. Aberrante e vile attacco che è degno di essere pensato come opera di mostri con la faccia di persone che un’anima non hanno. Erdogan, presidente della Turchia, chiama Putin e dice “Raid inumano e inaccettabile che rischia di vanificare ogni negoziato”. E mentre Trump afferma che la colpa è dell’amministrazione Obama, ci chiediamo come la natura umana sia sempre alle prese con la mancanza di forza nell’ammettere i propri errori, cercando sempre il riparo attraverso quella vendetta che non porta da nessuna parte. E attraverso l’odio nasce l’illogico obiettivo di bombardamento (questa volta in Siria), che ha il volto di bambini colpiti negli ospedali dove erano stati ricoverati. Un raid aereo con gas tossici che ha provocato vomito e fuoruscita di schiuma dalla bocca a centinaia di persone. Sintomi riconducibili all’attacco di vere e proprie armi chimiche che sono condannabili dalla Comunità Internazionale. Un crimine di guerra che va contro il Dipartimento di Stato americano, secondo cui gli USA hanno posto il divieto di utilizzo di armi chimiche. E così, per effetto dell’operazione illogica di quel “occhio per occhio e dente per dente”che è frutto di un atto vendicativo, gli USA attaccano con 59 missili che hanno colpito la base militare del raid chimico. E’ il blitz di Trump che ha dato ordine di fare un’azione mirata, che non pone equivoci sul chiaro messaggio inviato a Mosca. Ma il pensiero fisso sul valore della vita dov’è? E che senso possiamo dare noi Cristiani a questa Domenica delle Palme, il cui calendario liturgico cattolico ci ricorda l’entrata di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte nella settimana Santa che precede la Pasqua di Risurrezione? Un contrasto stridente tra la Fede Cristiana fatta di valori e senso del rispetto, con una realtà che ci propone odio, vendetta e violazioni al sacrosanto diritto alla vita. Mondo, ravvediti delle tue malefatte!

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