Salone del Libro, orgoglio di Torino

Salone del Libro, orgoglio di Torino

Foto Salone Libro Torino —

Salvino Cavallaro – Il 30° Salone del Libro di Torino si è chiuso alle ore 20 di lunedì 22 maggio 2017. I visitatori sono stati quantificati in 165.746 di cui 140.746 al Salone presso il Lingotto Fiere e oltre 25.000 per le iniziative in città. Un successo senza precedenti, una risposta tangibile a chi alla vigilia poneva dubbi commerciali sulla continuità di questo straordinario evento culturale nella città di Torino. Tanto è vero che immediatamente dopo la chiusura del 30° Salone del Lingotto, si è già stabilito che la 31ma edizione si svolgerà sempre a Torino nella sua naturale sede del Lingotto Fiere, da giovedì 10 maggio a lunedì 14 maggio 2018. Una chiarezza di idee senza precedenti, che sulla spinta del grande successo di pubblico ottenuto, ha persino in previsione di migliorare i servizi interni, aumentando le aeree di ristorazione ed evitando lunghe ed estenuanti code. Veri e propri ristoranti all’interno del Salone, capaci di rifocillare i visitatori, invogliandoli a trascorrere intere giornate tra i libri, gli stand e i vari incontri in programma, senza il problema di sapere come riposarsi attorno a un tavolo che propone cibi di qualità. Il 30° Salone del Libro 2017 era stato inaugurato giovedì 18 maggio dal presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso, alla presenza dei ministri dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca Valeria Fedeli e dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Sono anche intervenuti nelle varie giornate della manifestazione culturale anche la Ministra della Difesa Roberta Pinotti, il Ministro degli Interni Marco Minniti e il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. L’incremento delle vendite agli stand ha consigliato molti operatori del settore di prenotare fin da ora la loro presenza nel 2018. Un trend complessivo di interesse invidiabile, sbocciato in maniera forse inaspettata ma sicuramente auspicata fin dalla vigilia. Oltre a quelli degli editori, spiccano i 12 mila volumi venduti all’interno della Piazza dei lettori da parte del Consorzio delle Librerie Indipendenti Torinesi Colti, costituitosi nelle scorse settimane. Con il doppio delle vendite rispetto allo scorso anno, Feltrinelli si dichiara molto soddisfatta di questa edizione 2017 del Salone del Libro di Torino, avendo esaurito le copie dei libri dello stand riguardanti in particolare Pennac, Saviano, Benni e Ford. Ma anche gli Editori come Sellerio, Newton Compton, (il quale si fregia delle grandi vendite del libro “Questa non è l’America” di Alan Friedman) sono soddisfatti di questa edizione del Salone del Libro. Così dice Andrea Gessner editore di Nottetempo, “Si è respirata un’aria entusiasmante. Sono rimasto commosso della risposta di Torino e dei lettori, un pubblico che oltre a essere interessato agli incontri, ha anche acquistato tanti libri. L’edizione di quest’anno ci ha riempito d’orgoglio e di voglia di lavorare”. Le sale, punto di incontro con gli autori, sono state letteralmente prese d’assalto dal pubblico, che ha formato lunghe ed estenuanti file d’attesa anche due ore prima degli incontri scelti. La Sala 500 con 470 posti a sedere si è dimostrata insufficiente, come pure la sala Londra (210 posti) e la Sala Madrid (110 posti) non hanno potuto accogliere tante richieste di partecipazione. In compenso, la Sala Gialla con 600 posti a sedere l’ha fatta da padrona, accogliendo fiumi di interessati alla grande cultura. In questa stessa Sala, Giovedì 18 maggio si è registrato il tutto esaurito per Maria De Filippi e Luciana Littizzetto, mentre Pietro Grasso e Pif hanno spopolato in Sala Rossa che contiene 350 posti a sedere. E poi Oscar Farinetti, Paolo Crepet, Vittorio Sgarbi, Amitav Gosh, Luciana Capretti, Luis Sepulveda, Daria Bignardi, Corrado Augias, Gianrico Carofiglio e tantissimi altri autori si sono contesi a colpi di interesse la palma del più ascoltato. Picchi di presenze sono state registrate per artisti del calibro di Fabio Concato, Paolo Conte, Roy Pace, Levante, Don Backy e Gnu Quartet. Tremila sono stati i giornalisti accreditati al Salone 2017, con 45 dirette streaming e 100 news multimediali, mentre grandi ospiti si sono intervallati allo spazio riservato alla RAI, facendo registrare una vendita del 30% in più del prodotto RAI ERI. Insomma, potremmo continuare a elencare statistiche da record che da sole sono l’emblema di un successo della Letteratura senza precedenti. La Mole sorride e i torinesi si riempiono giustamente d’orgoglio per un evento nato a Torino, e che ancora oggi rappresenta un simbolo che difficilmente potrà essere sradicato dal suo naturale territorio.

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