PALERMO. DA CAPACI A VIA D’AMELIO: IL DOVERE DELLA MEMORIA

PALERMO. DA CAPACI A VIA D’AMELIO: IL DOVERE DELLA MEMORIA

E’ partita da ieri sera la prima delle serate organizzate dalla Questura di Palermo, presso il chiostro della sua sede di piazza Vittoria, per rievocare, attraverso ricordi e testimonianze, i 57 giorni intercorsi tra le Stragi di Capaci e via d’Amelio. Per l’occasione interverranno, offrendo il loro punto di vista, giornalisti e scrittori che hanno vissuto e raccontato quei tragici eventi, al fine di offrire agli operatori di Polizia ed ai cittadini di Palermo un momento di approfondimento e di riflessione sul tema del ricordo e della lotta alla mafia. L’iniziativa si articolerà in sei appuntamenti, ciascuno dei quali dedicato ad un tema legato a quei tragici eventi ed agli aspetti socio-culturali ad essi strettamente correlati.

Gli incontri, aperti al pubblico e visibili in diretta sulla pagina Facebook della Questura di Palermo, avranno cadenza settimanale e culmineranno il giorno della ricorrenza dell’eccidio, secondo il seguente programma:

 

Martedì 13 Giugno ore 19.00

“Gli anni della guerra di mafia”

Interverranno: il Giornalista Francesco Viviano e lo Scrittore Gian Mauro Costa

Mercoledì 21 Giugno ore 19.00

“Lo sgomento – Dov’è l’Indio?”

Interverranno: il Giornalista Francesco La Licata e lo Scrittore Santo Piazzese

Giovedì 29 Giugno ore 19.00

“L’85, la Squadra Mobile di Palermo piange le sue vittime”

Interverranno: il Giornalista Attilio Bolzoni  e il Magistrato Maurizio Agnello

Mercoledì 5 Luglio ore 19.00

“Il riscatto”

Interverranno: il Giornalista Lirio Abbate e lo Scrittore Roberto Alajmo

Mercoledì 12 Luglio ore 19.00

“La rinascita culturale”

Interverranno: la Giornalista Elvira Terranova e lo Scrittore Gaetano Savatteri

Mercoledì 19 Luglio ore 19.30

“Palermo, città normale”

Interverranno: i Giornalisti Giovanni Bianconi e Salvo Palazzolo e lo Scrittore Marco Marvaldi

Modererà gli incontri Piergiorgio Di Cara, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, Dirigente del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale.

 

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