Polizia di Stato di Messina: tre arresti per reati diversi

Polizia di Stato di Messina: tre arresti per reati diversi

Dagli arresti domiciliari al carcere. Arrestato 21enne per rapina aggravata.

Nella mattinata di ieri i poliziotti delle Volanti hanno arrestato Gasbarro Santo, messinese di 21 anni, già noto alla Forze di Polizia, su esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, dott.ssa Daniela Urbani.

Il ventunenne, che era stato già arrestato in flagranza lo scorso 13 luglio per evasione, è stato raggiunto dalla misura cautelare perché considerato responsabile del reato di rapina aggravata ai danni di un’anziana donna, consumata lo scorso 21 aprile a Bordonaro.

Gli accertamenti della Polizia, hanno infatti dimostrato che fu lui a strappare con violenza la borsa ad un’anziana signora, procurandole un trauma alla spalla sinistra.

Come da ordinanza, il giovane è stato condotto presso il carcere di Messina Gazzi.

Evade dagli arresti domiciliari. Arrestato dalla Polizia

Nel pomeriggio di ieri, poliziotti delle Volanti, nell’ambito degli specifici servizi di controllo delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi della libertà personale, hanno proceduto all’arresto per evasione di Mancuso Luigi, 53 anni, messinese, sottoposto agli arresti domiciliari, lo stesso non è stato trovato presso la propria abitazione.

Stamane sarà giudicato con rito direttissimo, così come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribuanle di Messina dr.ssa Federica Rende.

Arrestato 24enne per furto aggravato. Tradito dalle telecamere.

Lo scorso 26 ottobre aveva depredato una pizzeria della zona nord, impossessandosi di insaccati e formaggi vari. Le telecamere presenti nell’esercizio commerciale però lo hanno tradito permettendone l’individuazione.

Si tratta di Esposito Giuseppe di 24 anni, messinese, soggetto già noto alle forze di polizia. I poliziotti del Commissariato Nord, visionando le immagini del sistema di videosorveglianza, lo avevano riconosciuto e denunciato.

Ieri gli stessi agenti del Commissariato hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina.

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