Conferenza stampa del presidente del Consiglio comunale Gianfranco Nastasi

Conferenza stampa del presidente del Consiglio comunale Gianfranco Nastasi

Un invito ad abbassare i toni e a lavorare nell’interesse della città. Questo il messaggio lanciato dal presidente del consiglio comunale Gianfranco Nastasi nel corso di una conferenza stampa tenuta nei locali della Presidenza del Consiglio. L’incontro con i giornalisti è scaturito – come ha sottolineato lo stesso Nastasi – dalle polemiche e più specificatamente  dalle accuse rivoltegli dal sindaco a proposito delle questioni migranti e progetto Hub Milazzo che vede interessati privati e Autorità portuale.

Il sindaco ha usato parole che non si addicono ad un rappresentante delle istituzioni – ha detto il presidente del Consiglio – e il sottoscritto, ricoprendo lo stesso ruolo, evita di cadere nello stesso errore e invita l’avv. Formica a pensare di lavorare per risolvere le tante problematiche che interessano Milazzo. Penso alla questione viabilità, alla progettualità urbanistica e poi nell’immediato a dare soluzione al problema dei precari del Comune che si vedono rinnovati solo di mese in mese, ai parcheggiatori che sono da oltre due anni senza lavoro e senza reddito, alle altre categorie che attendono risposte da chi amministra. Il Consiglio comunale svolgerà il proprio ruolo nel rispetto delle proprie competenze fornendo attraverso le mozioni gli indirizzi cui l’Amministrazione dovrebbe adeguarsi. Uso il condizionale perché sino ad ora quasi tutte le mozioni approvate dall’Aula sono rimaste disattese. Quanto alla questione Fiumarella, sono le stesse “carte” oltre alla Prefettura a ribadire l’inidoneità di quel sito. E non mi riferisco solo ad una nota dell’Asp ma anche ai decreti che disciplinano l’allestimento dei Centri per i migranti. La proposta dell’IPab “Regina Margherita”, che non è un privato ma un istituto pubblico voleva essere solo un supporto al dibattito. Per quel che concerne invece il progetto Hub Milazzo, la riunione straordinaria del civico consesso ha avuto una duplice funzione: da un lato avere chiarezza visto che le parti interessate avevano posizioni diverse, e tale aspetto è stato ribadito, e poi per verificare se quell’indirizzo poteva essere condiviso dalle forze politiche. L’assenza ai lavori del sindaco non è stato un bel segnale, non tanto nei confronti del sottoscritto ma dell’istituzione Consiglio e delle autorità invitate.”

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