Servizi istituzionali dei Carabinieri in provincia di Messina

Servizi istituzionali dei Carabinieri in provincia di Messina

San Pier Niceto (ME); 57enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di ordine di carcerazione.

Nella mattinata di venerdì, i Carabinieri della Stazione di San Pier Niceto (ME), in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Messina, hanno tratto in arresto M.A.T., classe 1960, dimorante in San Pier Niceto.

L’uomo, ritenuto colpevole del reato di violenza sessuale aggravata per fatti avvenuti nell’agosto del 2005, deve espira la pena di anni cinque di reclusione.

Il prevenuto, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. è stato accompagnato presso il Reparto Detenuti dell’Ospedale civile Papardo di Messina.

COMPAGNIA CC PATTI

Alle luci dell’alba della giornata di ieri, domenica 22 ottobre, equipaggi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, coadiuvati da pattuglie delle Stazioni di Patti e Librizzi, impegnate nei servizi di perlustrazione sul territorio, intervenivano sull’asse viario che da Patti conduce a S. Piero Patti, da cui erano giunte diverse segnalazioni circa la presenza di un consistente assembramento di persone, in zona C.da Belfiore, alquanto strano ed apparentemente ingiustificato, date le circostanze di tempo e luogo.

Le pattuglie, pertanto, confluivano rapidamente in zona, sorprendendo un centinaio di persone che si davano a precipitosa fuga alla vista dei militari. Tra i veicolo controllati vi erano due calessi trainati da altrettanti cavalli, i quali avevano verosimilmente appena concluso una competizione illegale su strada. Nella circostanza venivano bloccati ed identificati 18 soggetti, originari di Messina ma anche provenienti dalle province di Catania e Palermo, i quali venivano segnalati alla locale Procura della Repubblica per i reati di “maltrattamento di animali” e “interruzione di pubblico servizio”, in quanto occupanti illegittimamente la pubblica via, creando grave pericolo per sé stessi, gli equini e naturalmente gli altri utenti della strada.

Sono quindi in corso, al fine di appurare altre eventuali responsabilità penali, ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Patti, la quale, dall’inizio dell’anno, aderendo alle direttive del Comando Provinciale di Messina, ha sensibilmente incrementato i propri servizi di pattugliamento del territorio, nell’ambito di una più incisiva opera di prevenzione e repressione dei reati in questa parte di territorio nebroideo.

Controlli serrati dei Carabinieri a Capo d’Orlando in occasione della festa patronale.

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, in occasione della festa patronale di Maria SS a Capo d’Orlando, conoscendo le criticità che accompagnano la ricorrenza, hanno intensificato i servizi di vigilanza per la prevenzione e repressione dei reati in genere, predisponendo specifici controlli d’istituto finalizzati alla prevenzione e contrasto del consumo di sostanze stupefacenti ed alcoliche, nonché mirata attività di controllo alla circolazione stradale.

La massiccia attività posta in atto ha consentito di trarre in arresto, Hila Alfred, 34enne di origini albanesi, trovato in possesso di oltre otto grammi di cocaina, suddivisa in dieci dosi, un paio di smartphone e 160 euro in banconote di piccolo taglio, il tutto ricavato e destinato all’attività di spaccio.

L’Arma, inoltre, nel corso del fine settimana, ha proceduto a deferire in stato di libertà, informando l’Autorità Giudiziaria competente, quattro persone, originarie del circondario nebroideo, per reati che vanno dalla guida di autovettura con tasso alcolemico superiore al limite di 1,5 g/l, per i quali si è proceduto al ritiro del titolo di guida alla detenzione ingiustificata di armi bianche, dalla guida senza patente perché mai conseguita al possesso di sostanze stupefacenti.

Inoltre, i Carabinieri hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina sette persone italiane e straniere, soprattutto giovani e giovanissimi, poiché trovate in possesso di modiche quantità sostanza stupefacente del tipo cocaina, marijuana ed hashish, per alcuni dei quali si è provveduto ad attivare la procedura amministrativa della sospensione della patente di guida.

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