Attività istituzionali dei Carabinieri a Messina e Giardini Naxos

Attività istituzionali dei Carabinieri a Messina e Giardini Naxos

Messina: carabinieri arrestano in flagranza di reato 2 giovani per tentata rapina ad un supermercato e porto di arma clandestina.

In occasione del ponte di ognissanti i carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno rafforzato la vigilanza nei quartieri periferici della città mettendo in campo un consistente numero di uomini e mezzi a sicurezza dei cittadini. L’incisiva azione di contrasto è stata finalizzata soprattutto alla repressione di reati predatori, la cui recrudescenza statisticamente si registra con il ritorno dell’ora legale e va progressivamente aumentando fino a raggiungere il proprio apice nel periodo natalizio, provocando inquietudine e preoccupazione nella popolazione.

I risultati sono stati più che mai concreti: erano da poco passate le 20 di ieri, mentre fervevano i preparativi per festeggiare la notte di Halloween, quando non è passato inosservato ai carabinieri della Stazione di Gazzi – impegnati in un ampio servizio antirapina con i colleghi del Nucleo Operativo di Messina Sud – un motociclo con a bordo due soggetti travisati da casco che si dirigevano rapidamente verso il piazzale del supermercato Simply di via La Farina, in quel momento affollatissimo.

In una manciata di secondi i due, di cui uno armato di pistola, scendevano dal mezzo facendo irruzione al supermercato, ma la tempestiva azione dei carabinieri consentiva di bloccarli sulla soglia dell’ingresso ancor prima che potessero mettere a rischio l’incolumità degli avventori. Sottoposti ad immediata perquisizione venivano identificati in P.U., incensurato messinese 33enne e B. G., pregiudicato messinese 35enne, trovato in possesso di un revolver calibro 38 special con matricola abrasa.rapina

I due sono stati tratti in arresto con l’accusa di “tentata rapina in concorso” e “porto di arma clandestina” e, dopo le formalità di rito, per loro si sono spalancate le porte del carcere di Gazzi.

Giardini Naxos: Proseguono le operazioni dei Carabinieri di Taormina contro il traffico di sostanze stupefacenti: due arresti e una denuncia, sequestrati 300 grammi di marijuana.

Continuano senza sosta i controlli tesi alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Taormina.

Il locale Nucleo Operativo e Radiomobile ha infatti arrestato un giovanissimo, M.A. classe 1999 e nullafacente, per spaccio di sostanza stupefacente di tipo Cocaina. I militari, durante un controllo operato in tarda serata il 29 Ottobre in Giardini Naxos, hanno infatti colto in flagranza di reato il M.A. durante un mercimonio di sostanza stupefacente, non prima di aver localizzato il suo deposito ben occultato in una pianta in cui sono state trovate e sequestrate numerose dosi pronte alla cessione.

Il M.A. è stato pertanto posto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo innanzi al Tribunale di Messina.

Nel tardo pomeriggio del 30 Ottobre il Nucleo Operativo e Radiomobile operando un nuovo servizio di controllo del territorio ha provveduto ad arrestare R.G., classe ’81, e denunciare V.C., classe ’90, rispettivamente titolare e dipendente di un locale notturno di Giardini Naxos, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo Marijuana. I militari infatti, avendo notato la coppia viaggiare a bordo di un’autovettura in maniera sospetta lungo il corso di Giardini Naxos, hanno provveduto a fermarli per effettuare un controllo di polizia. I sospetti dei carabinieri si sono dimostrati subito fondati, in quanto è stato trovato ai due, ben occultati sulla persona, una prima dose di 20 grammi di Marijuana. I militari pertanto hanno esteso la perquisizione anche al domicilio dei due, conviventi nella medesima abitazione di Giardini Naxos, trovando e sottoponendo a sequestro quasi 300 grammi di Marijuana occultati in più nascondigli e divisa in vari involucri. A quanto detto sono stati trovati e sequestrati altresì strumenti e materiali per il confezionamento delle dosi oltre ad una cospicua quantità di denaro.

Espletate formalità di rito, R.G. è stato posto al regime degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria di Messina. Per V.C. è scattata invece la denuncia a piede libero.

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