Milazzo. Asse viario e limiti di velocità, intervento del comandante della polizia municipale

Milazzo. Asse viario e limiti di velocità, intervento del comandante della polizia municipale

Con riferimento ad alcune notizie apparse su un sito on line in merito ai limiti di velocità sull’asse viario, il comandante della polizia municipale Giuseppa Puleo intende puntualizzare che al consigliere comunale Midili – “in riscontro a quanto da lui espressamente richiesto – ha comunicato la velocità massima assentita, riferendogli che ad oggi la regolamentazione dei limiti massimi di velocità in corso Sicilia in entrambi i sensi di marcia è pari a 80 Km/h, fatta eccezione del tratto urbano per la quale la velocità massima è pari a 50 km/h, come prescritta dal codice della strada.

Ciò – prosegue il comandante dei vigili – rappresenta la regolamentazione massima stabilita, regolamentazione che sulla scorta di ulteriori valutazioni tecniche dello stato dei luoghi diminuisce in alcuni punti. L’asse viario di Milazzo presenta dunque in determinati punti limiti di velocità inferiori agli 80 km/h. Infatti già nel 1999 con l’ordinanza sindacale n. 305 si è provveduto a sancire la velocita massima assentita di 80 km/h, prevedendo però per alcuni tratti, – a causa delle condizioni strutturali – il limite di 50 km/h e addirittura quello di 40 km/h in prossimità degli svincoli.

Inoltre con altre due ordinanze (nn. 32 e 33) del 2016, sempre in virtù delle caratteristiche dell’attuale sede stradale e della sua pericolosità, è stato fissato il limite massimo in caso di pioggia a 50 km /h. Questi sono i dati ufficiali”.

In termini di operatività, il comandante precisa che “ la polizia municipale ha effettuato controlli in tratti di strada ritenuti altamente pericolosi e ciò per assicurare la pubblica incolumità di chi rispetta le regole e soprattutto dei giovani che spesso subiscono la frenesia della guida dei centauri della strada. Il comando di polizia municipale è a disposizione dei cittadini per eventuali e dovuti chiarimenti nella piena trasparenza”.

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