Attività dei Carabinieri Forestali di Terracina

Attività dei Carabinieri Forestali di Terracina

Terracina Incendio boschivo colposo in località “San Silviano”

A seguito di minuziose indagini, i Carabinieri della Stazione Forestale di Terracina hanno individuato il responsabile dell’incendio boschivo verificatosi in località “San Silviano” del Comune di Terracina il giorno 25/10/2017.

I militari, a conclusione di un’attenta attività investigativa, attraverso il c.d. M.E.F. (metodo delle evidenze fisiche), hanno potuto accertare che l’evento incendiario risultava di matrice colposa e si era originato in un’area privata, di proprietà della sig.ra M. A., di anni 50.

Nello specifico si accertava che le fiamme si erano propagate a causa nell’abbruciamento dei residui vegetali. La propagazione del fuoco è stata incentivata, oltre che dalla presenza di vegetazione secca e di terreno incolto, anche da un forte vento proveniente da sud-est.

Le fiamme hanno interessato un’area boschiva dell’estensione di circa 5 ettari.

Per la donna, proprietaria del terreno, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Latina per il reato di incendio boschivo colposo, articolo 423 bis del Codice penale, introdotto dalla legge quadro sugli incendi boschivi n. 353/2000.

Operazione dei Carabinieri Forestali di Terracina per il controllo dell’attività venatoria, nonché per la vigilanza sui boschi distrutti dal fuoco

Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Terracina, dopo la stagione estiva 2017 che ha visto numerosi incendi flagellare il territorio boschivo di Terracina, non abbassano la guardia nel garantire il rispetto delle leggi per i vincoli che derivano dal verificarsi di tali eventi .

Nei giorni scorsi, durante attività di vigilanza su tali aree, venivano svolti controlli alle squadre che effettuano la caccia in braccata al cinghiale, accertando che venivano disattese le più elementari norme previste dal disciplinare che regolano la materia

Sono state elevate, in un solo controllo, oltre 25 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di Euro 2.800.

Altri controlli sono stati effettuati sempre nelle aree prospicienti le zone distrutte dal fuoco, e anche in questo caso sono state elevate altre 4 sanzioni amministrative, nonché un sequestro di fucile, selvaggina e richiamo elettronico, deferendo all’ A.G. una persona del luogo per violazione alla Legge n. 157/1992 (norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio).

L’attività di vigilanza continuerà costantemente per verificare il rispetto della normativa di settore nelle diverse aree percorse dal fuoco.

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