CIVITAS EUROPA – AZIONE PER BARCELLONA P.G. E LA PROVINCIA DI MESSINA – EUROPA MEDITERRANEA

CIVITAS EUROPA – AZIONE PER BARCELLONA P.G.  E LA PROVINCIA DI MESSINA – EUROPA MEDITERRANEA

E’ nei momenti di cambiamento, di incertezza e di confusione che gli uomini danno il meglio od il peggio di se stessi. Ed è sempre il momento giusto per aggregare le migliori intelligenze, il coraggio e gli ideali più forti per finalmente riscoprire la Civiltà e lo spirito di Unità Nazionale! Di conseguenza, il Comitato CIVITAS, agisce affinché possa avere voce presso gli organi istituzionali e gli ambienti più influenti a livello nazionale e locale – quale espressione della volontà dell’intera Nazione, di cui la nostra Città, Provincia e Regione fanno parte integrante in ogni senso inteso – e, per certe materie ed occasioni, anche nell’ambito dell’Europa, specialmente, Mediterranea.
In relazione alle prime conseguenze delle recenti elezioni siciliane, il Movimento Culturale e Sociale “CIVITAS – Azione per Barcellona/Milazzo e la Provincia di Messina”, ha emesso un comunicato a firma del suo Portavoce Mario Alizzi in cui:
– Il CIVITAS,
registra la soddisfazione della Città del Longano per l’eclatante elezione al Parlamento Siciliano di ben tre deputati barcellonesi, Tommaso Calderone di “Forza Italia”,
Giuseppe Galluzzo di “diventerà bellissima” ed Antonio Catalfamo di “Fratelli d’Italia – Salvini”, dai quali i cittadini degli ampi comprensori di Barcellona, Milazzo, comprendenti numerosi Comuni, ora, sperano molto nel miglioramento generale della situazione politico-sociale e, quindi, anche ad una effettiva trasparenza ed efficienza delle istituzioni ed uffici pubblici;
– Il CIVITAS,
sottolinea come l’appartenenza dei tre partiti, in cui sono i Tre personaggi sono stati eletti, al Centro-destra, data la vittoria elettorale di questo schieramento, possa agevolare, di molto e di fatto, l’azione neodeputati locali e, maggiormente per questo, la loro azione sarà facilmente palese, annullando ogni alibi alla loro operato;
– Il CIVITAS,
riflette e vuol far riflettere sul fatto che i tre neodeputati all’ARS, rappresentino già un piccolo partito, fortificato dalla, appunto, stessa maggioranza di appartenenza per cui, potendo collaborare insieme, potranno ottenere concreti positivi risultati non solo per Barcellona PG ma anche per Milazzo, essendo, ormai, i due centri, da lustri, una unica Conurbazione, con simili problemi da affrontare e mete da raggiungere ed i cui possibili effetti positivi si estenderanno, logicamente e specialmente, sulla fascia tirrenica della Provincia di Messina, la quale, a sua volta, in ogni caso, ne beneficerà sicuramente.
– Il CIVITAS,
ritiene che tutto dipenderà, solo ed esclusivamente, dagli stessi tre parlamentari regionali, ovvero, se non si faranno dividere da illogiche “gelosie” ed eventuali, “interessi personali e/o di “gruppi”, sperando, invece, che la loro concordia e relativa azione, possano fare della Città di Barcellona, logisticamente e non solo, un “capoluogo politico”, nella quale, ad esempio, chiunque avrà la possibilità di incontrare i tre deputati, perfino contemporaneamente, ed in poco tempo…!
​- Il CIVITAS,
invita , pertanto, i Tre deputati a dare, finalmente, un serio e chiaro segnale della loro reale volontà di difendere i Cittadini, rilanciando la, effettiva e razionale”, realizzazione degli “Ospedali Riuniti di Barcellona/Milazzo e Lipari”, promessa troppe volte, anche ufficialmente, da precedenti presidenti ed assessori alla sanità regionali – ed ai quali, chi di dovere, dovrebbe chiedere il perché dei loro controversi ed illogici comportamenti… -.
– Il CIVITAS,
riscontra, molto positivamente, intanto, come i Tre deputati deputati barcellonesi, abbiano ottenuto il primo risultato con l’immeditato stop al ridimensionamento degli ospedali di Barcellona e Milazzo attuato dal precedente governo Crocetta, grazie all’intervento del nuovo assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza, quale segnale di positiva svolta, non solo in questo settore, già iniziato dal presidente della Regione Nello Musumeci.
Il Portavoce
Mario Alizzi

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