La Polizia di Stato arresta 37enne messinese: minacciava con un martello e un coltello agenti in servizio. Emessi altresì 2 divieti di ritorno e 15 avvisi orali

La Polizia di Stato arresta 37enne messinese: minacciava con un martello e un coltello agenti in servizio. Emessi altresì 2 divieti di ritorno e 15 avvisi orali

I poliziotti delle Volanti l’hanno vista sfrecciare ad alta velocità lungo via Rosso da Messina, suonava insistentemente il clacson per via delle auto in sosta. Avvicinatisi per chiedere cosa fosse accaduto ed aiutare la donna, si sono visti insultati e minacciati prima con un martello e successivamente con un coltello che la stessa teneva sul sedile lato passeggero.

Compresa la sua pericolosità e notati altri coltelli ed un ulteriore martello sul tappetino dell’auto, i poliziotti riuscivano a farla scendere dall’auto ed a calmarla, ma solo per poco: la donna infatti cercava di allontanarsi e agli agenti, che la raggiungevano, non risparmiava insulti, spintoni e sputi.

Dopo averla affidata ad operatori del 118 per verificarne lo stato di salute gli operatori procedevano all’arresto.

LETIZIA Marianna, 37 anni, messinese: è lei l’autrice della condotta appena descritta. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestata veniva sottoposta agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo nel quale le è stato imposto l’obbligo di dimora .

I due martelli in ferro e i 5 coltelli con lama tra gli 8 e i 20 cm sono stati sequestrati. Ulteriori accertamenti hanno evidenziato a suo carico precedenti condotte similari nonché numerose segnalazioni.

Sempre in questi giorni con la collaborazione della Divisione Anticrimine il Questore di Messina ha emesso 2 divieti di ritorno e 16 avvisi orali.

I primi due provvedimenti hanno come destinatari una coppia di palermitani, un uomo ed una donna, arrestati in flagranza di reato per aver commesso un furto aggravato presso un centro commerciale a san Filippo del Mela.

Gli avvisi orali sono stati emessi a carico di cittadini di Messina e provincia con precedenti prevalentemente per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

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Tispol. Polizia di Stato e sicurezza in strada

Il network Europeo delle Polizie Stradali “ TISPOL” ha programmato nel periodo dal 12 al 18 marzo 2018 l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata Seatbelt .

TISPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono 29 Paesi europei tra cui tutti gli Stati Membri oltre alla Svizzera e Norvegia, con la Serbia (quest’ultima con status di osservatore).

L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, che da ottobre 2016 ha la presidenza del gruppo.

L’Organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020. Tale attività si sviluppa attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutto il Continente, all’interno di specifiche aree strategiche.

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono monitorati dal Gruppo Operativo TISPOL.

Lo scopo della campagna Seatbelt, programmata nel periodo dal 12 al 18 marzo 2018, è di verificare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il rispetto del corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte di conducenti e occupanti di veicoli a motore, sicché si sviluppi la coscienza e la consapevolezza che nello stesso momento tutte le Forze di Polizia Stradale dell’Unione stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune.

Per l’intera settimana, chiunque si metterà alla guida sulle direttrici del Vecchio Continente sarà pertanto conscio che, in ogni Paese che attraverserà, il corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e degli altri sistemi di ritenuta verrà costantemente monitorato.

A tal fine la Polizia Stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale l’effettuazione, per tutto il periodo in questione, sulle ventiquattrore, di mirati controlli, in particolare modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale.

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