Polizia di Stato di Messina, due denunce

Polizia di Stato di Messina, due denunce

La Polizia di Stato denuncia un automobilista. Le Volanti della Questura di Messina lo fermano con in mano un blocca pedali.

Qualche istante di troppo nonostante il semaforo verde la causa che ieri pomeriggio in Viale Europa ha surriscaldato gli animi di due automobilisti. Prima le offese proferite dai rispettivi mezzi ed i gesti volgari, poi la resa dei conti arrestando la marcia e confrontandosi faccia a faccia: ed è lì che uno dei due, il più giovane, brandendo un blocca pedali, colpiva più volte l’altro, prima al fianco e poi al capo, causando un trauma cranico ed un ferita suturata con 13 punti dai medici del pronto soccorso dell’Ospedale Piemonte dove il malcapitato veniva condotto grazie al pronto intervento delle Volanti della Questura di Messina che, oltre ad allertare il 118, prontamente provvedevano a bloccare e denunciare l’aggressore che identificavano presso i loro Uffici.

Tenta di superare l’esame della patente con l’aiuto da casa.

Denunciato dalla Polizia di Stato un uomo di origini indiane.

Utilizzando il nastro isolante si era appiccicato addosso lo smartphone con la telecamera puntata in direzione di un buco nella maglietta, una piccola ricetrasmittente ben nascosta nel fianco e, così bardato, si era presentato negli uffici della Motorizzazione Civile per effettuare i quiz che gli avrebbero permesso di conseguire la patente di guida.

Il ronzio dell’apparecchiatura ha però insospettito l’esaminatore presente nell’aula dei quiz che, dopo avergli chiesto più volte se avesse addosso una qualche apparecchiatura per comunicare con l’esterno, avendo riceduto diversi dinieghi dall’uomo, ha chiamato la Polizia.

Gli agenti delle Volanti intervenuti, una volta terminata la sessione d’esame, hanno sottoposto l’uomo a controllo, trovandolo in possesso dell’apparecchiatura. L’uomo, un 32enne di origini indiane, è stato denunziato, in stato di libertà, per truffa ai danni dello Stato.

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