Milazzo (ME): i Carabinieri della Compagnia di Milazzo arrestano un giovane per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Milazzo (ME): i Carabinieri della Compagnia di Milazzo arrestano un giovane per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo al fine di assicurare con l’attività di prevenzione, specie quella tesa a infrenare i reati di spaccio di sostanze stupefacenti soprattutto fra i giovani e giovanissimi, maggiori standard di sicurezza per i cittadini.

In tale contesto, positiva è stata l’ attività effettuata dai Carabinieri nella giornata di ieri che ha portato all’arresto di un 18enne di Milazzo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di droghe pronte per essere immesse sul mercato locale.

In particolare, a seguito di mirata attività info-investigativa finalizzata al contrasto e repressione di reati in materia di sostanze stupefacenti, avendo acquisito il sospetto che alcuni giovani fossero dediti allo spaccio e potessero nascondere presso le propria abitazione della droga, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Milazzo, decidevano di organizzare delle perquisizioni nei domicili con il supporto di una unità Cinofila dei Carabinieri di Nicolosi (CT).

Quindi, nella prima mattinata di ieri i Carabinieri di Milazzo davano corso alle perquisizioni, nel corso delle quali veniva tratto in arresto Natoli Rosario, cl. 1999 nato e residente in Milazzo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto presso la sua abitazione i militari operanti rinvenivano, abilmente occultata all’interno di un locale di servizio e nascosta fra prodotti di pulizia, gr. 230 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana, – parte della quale suddivisa in 26 dosi – materiale per il confezionamento, nonché un bilancino di precisione e altro materiale vario utilizzato per contenere e confezionare la droga, tutto sottoposto a sequestro.

Il giovane arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo, come disposto dalla competente Procura della Repubblica di Barcellona P.G..

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