“Water Warriors”, inaugurata stamattina la mostra internazionale di Lynn Johnson

“Water Warriors”, inaugurata stamattina la mostra internazionale di Lynn Johnson

  1. Messina, 8 maggio 2018. E’ stata inaugurata questa mattina, nel salone della Borsa del Palazzo camerale, la mostra internazionale “Water Warriors” della fotoreporter Lynn Johnson, frutto della partnership tra Bluocean e National Geographic e della collaborazione con la Camera di commercio e il Comune. «L’Ente camerale ha accolto con entusiasmo l’invito a ospitare la mostra – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – convinto dell’importanza di mantenere un contatto costante con le manifestazioni a carattere sociale e artistico. Il che rende ancor più il senso di come la Camera di commercio sia un’istituzione che si occupa di economia e di sviluppo».

  2. L’evento nasce dall’esigenza di documentare gli effetti delle estreme condizioni climatiche sulla vita dei popoli in via di sviluppo e della mancanza dell’elemento alla base della vita stessa: l’acqua.

  3. «Questa manifestazione è di grande rilevanza per due motivi – prosegue l’assessore comunale alla Cultura, Federico Alagna – da un lato, per la notevole importanza che ha il tema dell’acqua che, in molti luoghi del mondo, vuol dire ancora sopravvivenza. Dall’altro, perché permette di poter apprezzare un’eccellenza nel campo della fotografia mondiale, Lynn Johnson. Ringrazio gli organizzatori per averla messa a disposizione della città e ringrazio l’Ente camerale per la disponibilità dimostrata. Questo è, certamente, un concreto esempio di sinergia istituzionale su una problematica di estremo interesse».

  4. Protagoniste della rassegna fotografica, le donne “guerriere” del Kenya, della Tanzania e dell’Etiopia che, giornalmente, affrontano una vera e propria battaglia per procacciare l’acqua, a volte anche solo poche gocce e, spesso, contaminate.

  5. «In queste fotografie, Lynn Johnson documenta la quotidiana lotta per l’acqua nei Paesi in via di sviluppo – dichiara Francesco Scarpino, amministratore unico di Bluocean e curatore della mostra – facendo immergere il visitatore in un mondo lontano, fatto di povertà e di sofferenza. Un mondo dove il bene primario per eccellenza non è affatto scontato, al contrario, è un miraggio per i più. I dati Unesco parlano chiaro: oggi 1,8 miliardi di persone vivono in terreni degradati o desertificati e 2,1 miliardi non dispongono di acqua potabile pulita. Non solo, secondo i dati dell’Unicef, ogni giorno oltre 700 bambini muoiono per malattie legate all’acqua non pulita e alle scarse condizioni igienico-sanitarie».

  6. L’esposizione, prodotta in esclusiva per l’Italia da Bluocean, partner ufficiale del National Geographic, fa parte della collezione “I grandi fotografi del nostro tempo, Bluocean’s Open Exhibitions”, e, dopo Messina, sarà allestita a Napoli.

  7. La mostra sarà visitabile fino all’8 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il mercoledì anche dalle 15 alle 16.30.

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