La Polizia di Stato in collaborazione con il canale Sky Crime+investigation, per raccontare alcuni dei più importanti casi di cybercrime in Italia

La Polizia di Stato in collaborazione con il canale Sky Crime+investigation, per raccontare alcuni dei più importanti casi di cybercrime  in Italia

Uno spot di utilità sociale sul fenomeno del revenge porn e proiezioni nelle scuole: queste le altre attività della collaborazione tra il canale di Sky e la Polizia di Stato-

 

E’ stata presentata oggi a Roma alla Scuola Lombardo Radice la seconda edizione di: Online – Connessioni pericolose, la nuova produzione originale A+E Networks Italy, realizzata in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni e condotta dalla giornalista Elena Stramentinoli, che  racconta alcuni dei più importanti casi di cybercrime che sono avvenuti in Italia negli ultimi anni. Un viaggio alla scoperta delle diverse tipologie di crimini in rete.

Nell’ultimo anno almeno 57 milioni di persone in Europa e 10 milioni in Italia sono state vittime di crimini informatici, i cosiddetti “delitti del nuovo millennio”: dallo stalking alla pedopornografia, dal cyberbullismo alla sextortion fino alle truffe online.

Dando la parola alle vittime, alla Polizia di Stato ed ai persecutori, Online – Connessioni pericolose punterà i riflettori su quei reati che, sfruttando le nuove tecnologie informatiche legate ad internet, rischiano di trasformarsi in pericolose e quotidiane minacce.

Un fenomeno che colpisce le nostre abitudini, che riguarda da vicino i più giovani e che costringe le forze dell’ordine e la magistratura ad aggiornarsi continuamente per stare al passo con le nuove armi a disposizione di hacker e criminali di ogni tipo.

Si parte dal caso di una studentessa di 15 anni di Trento, vittima di bullismo e decisa a suicidarsi ma salvata dal tempestivo intervento della madre, alla efferata vicenda di Valentino Talluto condannato in primo grado a 24 anni per “lesioni gravissime”, avendo contagiato con il virus dell’HIV diverse partner, alcune delle quali conosciute sul web. Garantendo un accesso esclusivo al caso, lo speciale dedicato a Talluto proporrà materiale proveniente dal processo, presentando le testimonianze di sei vittime che per la prima volta racconteranno la propria storia.

Ma la collaborazione tra il canale e la Polizia di Stato non finisce qui. E’ stata realizzata una campagna sociale con la Polizia Postale e delle Comunicazioni sul fenomeno del revenge porn con l’obiettivo di sensibilizzare le persone che subiscono i crimini in rete a segnalare e/o a denunciare alla Polizia i casi di cui loro stesse o altri ne sono vittima. Lo spot, andrà in onda sui canali del gruppo A+E Networks Italy (Crime+Investigation, History e Blaze) e sulla piattaforma Sky.  Inoltre, a partire dal nuovo anno scolastico, il canale 118 di Sky collaborerà con la Polizia Postale e delle Comunicazioni in un’attività che coinvolgerà le scuole italiane e che prevedrà la proiezione di alcuni episodi della serie agli studenti e al corpo docente per prevenire e sensibilizzare i giovani all’uso corretto, sicuro e consapevole della rete.

“Il nostro obiettivo è contrastare i crimini informatici. Ma non solo. Riteniamo fondamentale svolgere anche una incisiva attività di sensibilizzazione e prevenzione. – dichiara il Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – ricostruire episodi di cronaca quotidiana e portarli all’attenzione delle nuove generazioni – continua Ciardi – ci aiuta a fare comprendere e a far riflettere i giovani su alcuni comportamenti che possono essere estremamente pericolosi per i coetanei vittime di vessazioni, violenze e insulti sulla rete internet. Queste iniziative – conclude Ciardi –  aiutano a rendere la rete la rete sempre più sicura ed a viverla come una grande opportunità evitandone le insidie.”

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