Consuntivo 2014, Milazzo. La 1° Commissione conclude l’esame, delibera al Consiglio

Consuntivo 2014, Milazzo. La 1° Commissione conclude l’esame, delibera al Consiglio

Questa mattina la prima commissione consiliare presieduta dal consigliere Antonio Foti ha deciso di trasmettere all’Aula la proposta relativa al Conto Consuntivo 2014. Non c’è stato il parere espresso da tale organo ma, dopo una serie di interventi tra esponenti di maggioranza e di opposizione, alcune dichiarazioni del sindaco, lo stesso presidente Foti ha messo ai voti la decisione di rinviare ogni decisione alla volontà di tutto il consiglio comunale.

Ciò alla luce anche delle posizioni fortemente contrapposte. Il consigliere Midili ha infatti annunciato la sua intenzione di bocciare il Consuntivo notando parecchie discrasie nel documento finanziario e chiedendo che i dirigenti chiariscano alcuni aspetti poco chiari, mentre il sindaco Formica ha ribadito la legittimità del Consuntivo, munito di tutti i pareri e ha parlato di “atteggiamenti ostruzionisti che rischiano di creare un danno alla collettività non permettendo, proprio per la perdurante assenza di bilanci, di imputare alcune spese importanti e peraltro oggetto di finanziamento come il consolidamento della parete rocciosa del Castello, la manutenzione straordinaria della viabilità con abbattimento delle barriere architettoniche, il potenziamento del livello di sicurezza della scuola media Rizzo e la manutenzione e restauro conservativo della chiesa di San Papino. Interventi già aggiudicati e in fase di aggiudicazione, per un totale di ben 2 milioni e 500 mila euro che sono oggetti di finanziamenti regionali e che non possiamo permetterci di perdere”. Da qui l’appello a tutto il consiglio di dare un segnale di vero senso di responsabilità nei confronti della comunità.

Prima del voto si sono allontanati diversi consiglieri e alla fine la proposta è stata approvata con tre voti (Spinelli, Nanì e Quattrocchi) e l’astensione dello stesso Foti.

Alla riunione della commissione ha partecipato anche il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti.

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