La Questura di Messina dà il benvenuto al nuovo Dirigente della Sezione Polizia Stradale: il Vice Questore Nicolò D’Angelo

La Questura di Messina dà il benvenuto al nuovo Dirigente della Sezione Polizia Stradale: il Vice Questore Nicolò D’Angelo

Il Vice Questore della Polizia di Stato Nicolò D’Angelo, classe1965, è il nuovo Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Messina.

Siciliano doc nato a Trapani entra in polizia nel 1987 e vince il concorso per Commissario nel 1990. Consegue la laurea in giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma e dopo 4 anni di accademia presso l’Istituto Superiore di Polizia viene assegnato alla Questura di Trapani dove dirigerà in prima battuta l’Ufficio Personale e successivamente l’Ufficio Stranieri. Nel 1999 viene chiamato alla direzione del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo per passare l’anno successivo alla guida della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale.

Nel 2001 Dirigente del Commissariato di P.S. di Alcamo e nel 2004 Capo di Gabinetto della Questura di Trapani. Nel 2008 sempre a Trapani sarà chiamato a dirigere la Sezione Polizia Stradale per trasferirsi poi quale ultimo incarico nella Città dello Stretto.

Molti i corsi di specializzazione frequentati nel corso della carriera professionale così come numerose le partecipazioni a convegni e conferenze.

La Questura di Messina gli dà il benvenuto.

 

Capo d’Orlando. Reati ambientali. La Polizia di Stato effettua controlli straordinari

Controlli straordinari presso esercizi ed attività commerciali a Capo d’Orlando per i poliziotti del locale commissariato, coadiuvati da personale dell’ARPA di Messina. Numerose le contestazioni amministrative elevate a carico degli esercenti.

Constatata l’assenza di autorizzazione per lo scarico dei reflui industriali presso l’area autolavaggio di un distributore di benzina. Le verifiche hanno evidenziato che i reflui defluivano in un canale limitrofo e nel terreno circostante. Si è pertanto proceduto al sequestro preventivo dell’area e alla segnalazione alla Procura della Repubblica di Patti a carico del titolare per aver violato le norme in materia ambientale previste dal decreto legislativo 152/06.

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