Consiglio Comunale di Milazzo, nuovo rinvio sul Consuntivo 2014

Consiglio Comunale di Milazzo, nuovo rinvio sul Consuntivo 2014

Approvazione del Conto Consuntivo 2014, nuovo rinvio da parte del consiglio comunale. Se ne parlerà il prossimo 3 ottobre e a quel punto – considerato che la scadenza del termine imposto dal commissario è la settimana successiva – appare probabile che si andrà al voto. Con quale esito non è dato però saperlo visto che anche nella seduta di venerdì sera sono emersi atteggiamenti contrapposti e anche all’interno dei gruppi che sostengono l’Amministrazione e sono avversi alla stessa, si registra tanta incertezza.
Abbastanza articolato e a volte acceso il dibattito, introdotto dagli interventi dei consiglieri Nino Italiano e Fabrizio Spinelli (vicini al sindaco) i quali hanno fatto appello ai colleghi d’Aula di votare il documento finanziario per consentire di dare delle risposte ai cittadini, sempre più sfiduciati per la paralisi esistente. “Del resto –ha proseguito Italiano- il bilancio è stato esaminato e sviscerato, ma questo non ha impedito di far superare ogni limite provocando l’intervento di un commissario ad acta, il che vuol dire che c’è stata una inadempienza, e quella inadempienza siamo noi”. Per il consigliere Francesco Alesci a far testo era l’assenza di consiglieri dell’ex maggioranza, alla quale ha dato un peso politico rilevante, e possibilmente determinante nell’esito del problema in trattazione. Per dare un senso all’appello di Italiano e Spinelli il consigliere Midili ha richiamato l’approvazione del previsionale del 2014 nell’aprile 2016, e da quella data c’era tutto il tempo per approvare il consuntivo, per cui non si spiega la ragione di mesi di silenzio fino a maggio 2018, quando il consuntivo 2014 fu portato proprio in coincidenza con la scadenza, pure in prorogatio, dei revisori dei conti, per cui non c’era più alcuna possibilità di dare risposte, chiarimenti, e quant’altro, ai quesiti dei consiglieri comunali. Lo stesso consigliere ha proseguito ponendo questioni di carattere tecnico e concludendo con il suo punto di vista che l’assenza di consiglieri che sostengono l’amministrazione non creava nel corso dell’attuale seduta la condizione per raccogliere l’invito rivolto ai presenti da Italiano e Spinelli.
Quindi, la presentazione di un emendamento da parte di Alessandro Oliva sulla cui legittimità si è aperto un nuovo confronto. Pertanto in attesa di ricevere il parere da parte del segretario, nuovo rinvio di due settimane.

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