Il direttore de L’Espresso Marco Damilano ospite dell’ITT “Ettore Majorana” di Milazzo

Il direttore de L’Espresso Marco Damilano ospite dell’ITT “Ettore Majorana” di Milazzo

L’Aula Magna dell’ITT “Ettore Majorana” di Milazzo, lunedì 12 novembre alle ore 16:00 e martedì 13 alle 10:00, ha ospitato il Direttore de L’Espresso Marco Damilano che, in due momenti dedicati rispettivamente alla cittadinanza e agli studenti del Istituto Tecnico Tecnologico, ha presentato la sua ultima pubblicazione, il libro “Un atomo di Verità” sull’assassinio di Aldo Moro e su come i fatti del 1978 spiegano il nostro presente e il nostro futuro. Presente anche Ilaria Moroni Direttrice degli Archivi Flamigni, l’archivio più importante di Italia sui fatti e misfatti deI nostro Paese.maiorana1

La Libera Università per la Terza Età, LUTE, che ha sede proprio nell’istituto scolastico milazzese e che da sempre promuove iniziative culturali, si è fatta promotrice dell’incontro trovando immediatamente la piena condivisione dell’intero corpo docente e del Dirigente scolastico, prof. Stello Vadalà, il quale nel presentare gli ospiti ha ancora una volta sottolineato la necessità di creare e custodire al contempo una memoria storica, affinchè essa costituisca un patrimonio per tutti i giovani consapevolmente impegnati nella costruzione di un futuro libero dalle tragedie causate dal terrorismo e dalle guerre e basato sulla pace e sulla democrazia.

Gli allievi delle terze per accostarsi alla complessità della tematica sono stati adeguatamente preparati da due incontri tenuti rispettivamente dal professor Cannistrà e dal professor Russo con una ricostruzione accuratissima dal punto di vista storico-politico e pertanto hanno apprezzato con interesse e curiosità la doviziosa e precisa ricostruzione degli anni di piombo e della vicenda Moro offerta loro dal giornalista Marco Damilano.

La mattinata si è svolta in un crescendo di attenzione e partecipazione ed ha preso le mosse proprio dalle domande dei ragazzi, cui il Direttore Damilano ha risposto piacevolmente ma con quella lucidità essenziale che la tematica richiedeva.

Via Fani è stato il luogo del nostro destino” ha detto Damilano,” lo spartiacque tra diverse generazioni, il dramma di una nazione e di una lunga rimozione”. Tutti i presenti grazie anche all’intervento della dottoressa Moroni, al riferimento al memoriale di Moro rimasto ancora inedito e all’apporto visivo di un ampio corredo fotografico, hanno potuto rivivere la ricostruzione dell’impegno politico e universitario di Aldo Moro, della sua umanità compiendo un viaggio nella memoria personale e collettiva, nei luoghi e nelle correlazioni con altri protagonisti di quegli anni, come Pasolini e Sciascia.

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