VERCANA (CO). RICETTAZIONE DI UN CELLULARE, DONNA DEFERITA IN STATO DI LIBERTA’

VERCANA (CO). RICETTAZIONE DI UN CELLULARE, DONNA DEFERITA IN STATO DI LIBERTA’

NELLA MATTINATA ODIERNA, AL TERMINE DI MIRATA ATTIVITA’ D’INDAGINE E SULLA SCORTA DELLE RISULTANZE DI UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE DELEGATA DALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA, I CARABINIERI DEL COMANDO STAZIONE DI GRAVEDONA ED UNITI (CO), HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTA’ ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI COMO, PER IL REATO DI RICETTAZIONE, UNA 32ENNE DI VERCANA (CO) TROVATA IN POSSESSO DI UN TELEFONO CELLULARE, DEL VALORE DI CIRCA 300 EURO, DI PROVENIENZA FURTIVA. IL TELEFONO, RINVENUTO DAI MILITARI NEL CORSO DELLA PERQUISIZIONE ESEGUITA A CASA DELL’INDAGATA, ERA STATO ASPORTATO ALL’INTERNO DEL REPARTO DI PEDIATRIA DELL’OSPEDALE “MORIGGIA PELASCINI” DI GRAVEDONA ED UNITI (CO) IN DATA 15 OTTOBRE 2018. LA PROPRIETARIA, UNA DONNA 30ENNE DI PIANELLO DEL LARIO (CO), LO AVEVA TEMPORANEAMENTE LASCIATO INCUSTODITO SU UN MOBILETTO DELLA SALA GIOCHI DEL REPARTO PER ANDARE UN ATTIMO IN UNA CAMERA MA, RITORNANDO, NON LO AVEVA PIU’ TROVATO E NE AVEVA DENUNCIATO IL FURTO PRESSO IL COMANDO STAZIONE CARABINIERI DI DONGO (CO). LE INDAGINI, CONDOTTE ANCHE CON LA DISAMINA DEI TABULATI TELEFONICI DAI CARABINIERI DI GRAVEDONA ED UNITI, COMPETENTI PER IL LUOGO DEL FATTO REATO, HANNO CONSENTITO D’INDIVIDUARE LA PERSONA IN POSSESSO DEL TELEFONO RUBATO E DI RINVENIRE IL TELEFONO CHE, A BREVE, DOPO IL SUO DISSEQUESTRO, POTRA’ ESSERE RESTITUITO ALLA LEGITTIMA PROPRIETARIA. E’ DOVEROSO AGGIUNGERE CHE L’INDAGATA NON FA PARTE DEL PERSONALE DELLA MENZIONATA STRUTTURA OSPEDALIERA. L’EPISODIO IN PAROLA ACCLARA, OVE CE NE FOSSE ANCORA BISOGNO, CHE NON SOLO COSTITUISCE REATO IL FURTO MA ANCHE L’ACQUISTO O LA RICEZIONE, A QUALSIASI TITOLO, DI MERCE DI PROVENIENZA FURTIVA E CHE ORMAI LE CONSOLIDATE PROCEDURE INVESTIGATIVE SUI FURTI DEI TELEFONI, NELLO SPECIFICO, CONSENTONO DI RISALIRE AL MATERIALE UTILIZZATORE DEL TELEFONO CON GRAVI RESPONSABILITA’ E CONSEGUENZE.

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