Elezioni Europee: trionfo della Lega con il 34,34% dei voti, crollo del M5S che passa al 17% e va al terzo posto superato dal Pd. La percentuale dei votanti si assesta al 56,10%

Elezioni Europee: trionfo della Lega con il 34,34% dei voti, crollo del M5S che passa al 17% e va al terzo posto superato dal Pd. La percentuale dei votanti si assesta al 56,10%

I dati degli scrutini confermano quelli degli exit poll, con il partito di Matteo Salvini in testa, il M5S sconfitto e il PD in ripresa (apparente)

 

Gli italiani sono stati chiamati a eleggere 76 deputati al Parlamento Europeo, che rappresenteranno il Belpaese durante i prossimi 5 anni. Contemporaneamente, sono state espresse le preferenze per la Regione Piemonte e per 3.800 comuni, ma i risultati delle amministrative arriveranno a partire dalle 14.

Gli italiani sono stati chiamati a eleggere 76 deputati al Parlamento Europeo, che rappresenteranno il Belpaese durante i prossimi 5 anni. Contemporaneamente, sono state espresse le preferenze per la Regione Piemonte e per 3.800 comuni, ma i risultati delle amministrative arriveranno a partire dalle 14.

I risultati delle Elezioni Europee 2019

La Lega esce dagli scrutini come il partito vincitore, con 1 elettore su 3 che ha espresso la preferenza per Matteo Salvini. Al secondo posto, il Partito Democratico di Zingaretti e al terzo il Movimento 5 Stelle.

Diretta dalle urne sulle Elezioni del 2019

Ore 9:26 – Dai dati regionali forniti dal Viminale, al nord e al centro il primo partito è la Lega, mentre al sud e sulle isole il M5S.

Ore 9:06 – In merito ai risultati delle Europee 2019, alcuni politici hanno rilasciato delle dichiarazioni. Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha dichiarato, come riportato dall’Ansa: “Forse al principio siamo stati troppo silenziosi, troppo puri, se questa è una colpa me la prendo. Ma sappiamo di aver fatto tanto, faremo ancora tanto e siamo sicuri che i cittadini lo capiranno”.

Sulla campagna elettorale afferma che “non ci sono stati scontri, ma un clima che ha cominciato ad infuocarsi dalla revoca di Armando Siri, indagato per corruzione. E non mi pento di aver chiesto le sue dimissioni”.

“Ad ogni modo ora cominciamo subito a lavorare”, riprende il ministro del lavoro e dello Sviluppo, e assicura: “Certo che il governo va avanti, perché continua ad avere ampiamente i numeri e perché c’è ancora tanto da fare. Non cambierà nulla, anzi ripartiamo da oggi. Noi siamo pronti a un tavolo sul salario minimo e la flat tax. Poi il decreto sicurezza con le migliorie apportate e una legge che vincoli il miliardo del reddito agli aiuti alle famiglie”.

Ore 08:58 – Secondo quanto riferisce l’Ansa, il PD è il primo partito solo nelle province di Reggio Emilia, Bologna (36,7%) e Ravenna.

Ore 08:13 – Finisce lo scrutinio su tutte le sezioni nazionali. Il Viminale pubblica i dati definitivi. La Lega si conferma primo partito in Italia con il 34,34% dei voti.

Ore 07:25 – Il Ministero dell’Interno conferma i dati sull’affluenza in Italia alle Elezioni Europee 2019. La percentuale definitiva è del 56,10% degli aventi diritto al voto, con un calo rispetto al 58.69% della precedente consultazione. L’affluenza più alta è stata in Umbria (67,7%) e Emilia-Romagna (67.7%), la più bassa in Sardegna (36,25%) e Sicilia (37,51%). In calo l’affluenza anche per le Elezioni Comunali, dove è andato a votare il 68,01% degli aventi diritto, contro il 70,97% delle scorse consultazioni.

Ore 07:24 – Scrutinio ultimato in tutte le sezioni della Regione Piemonte (1181). L’affluenza definitiva, riporta il Ministero dell’Interno, si attesta per le regionali al 63,34%. Diminuita rispetto alla precedente consultazione, in cui si è arrivati al 66,45%. Secondo gli exit poll, il candidato del centrodestra Alberto Cirio potrebbe vincere con il 45% – 49% dei voti, battendo il governatore uscente del centrosinistra Sergio Chiamparino, che prenderebbe il 36,5% – 40% dei voti.

Ore 07:15 – La Lega ha sfiorato il 50% in Veneto secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio Elettorale del Consiglio Regionale. È quanto emerge dallo scrutinio del 99,5% delle sezioni, da cui emerge il dato record del 49,9% per il partito di Matteo Salvini. Il PD è il secondo partito con il 18,9%, mentre il M5S non raggiunge la doppia cifra, fermandosi all’8,9%. Fratelli d’Italia, al 6,8%, supera Forza Italia, votato dal 6% degli elettori.

Ore 05:30 – In Francia la lista sostenuta da Marine Le Pen è il primo partito, con il 24,43% delle preferenze sul 98% delle sezioni scrutinate.

Ore 04:41 – In Germania, stimata grande vittoria per Angela Merkel, che nonostante la l’emorragia di voti, si conferma il primo partito con l’Unione CDU – CSU, con il 28,7% dei voti.

Ore 03:07 – Luigi Di Maio avrebbe inviato un messaggio a Matteo Salvini, complimentandosi per l’esito delle votazioni. Lo rende noto Enrico Mentana durante la Maratona del Tg La7.

Ore 02:41 – I risultati parziali del Regno Unito danno il Brexit Party di Nigel Farage come primo partito inglese, con il 33% delle preferenze e 29 seggi in Parlamento Europeo.

Ore 01:40 – Giorgia Meloni al comitato elettorale di Fratelli d’Italia a Roma, filmato dalle telecamere di Matrix: “È un risultato straordinario, è il secondo miglior dato di crescita dopoMatteo Salvini. Faccio i complimenti a lui. Siamo cresciuti del 50% rispetto alle politiche ed è tutt’altro che scontato”.

Ore 01:30 – Luigi Di Maio, riporta AdnKronos, avrebbe detto ai suoi: “Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud. Ma ora testa bassa e lavorare. Restiamo comunque ago della bilancia in questo Governo. Da qui in avanti più attenzione ai territori”.

Ore 01:28 – Risultati definitivi per la Slovacchia. La coalizione europeista formata daSlovacchia Progressista e Democrazia Civica guidata da Zuzana Caputova raggiunge il 20% dei voti, seguito da Direzione – Socialdemocrazia con il 15,72% e dai nazionalisti del Partito Popolare Slovacchia Nostra con il 12,07%. A seguire, il Movimento Cristiano Democratico (9,69%), la coalizione formata dai conservatori Gente Comune e Personalità Indipendenti e Nuova Maggioranza (5,25%), il Partito della Comunità Ungherese (4,96%), il Partito Nazionale Slovacco (4,09%), i nazionalisti di Siamo Una Famiglia (3,23%), il partito della minoranza ungherese Most-Hìd (2,59%), il Partito dei Verdi Slovacco (0,79%), la coalizione Partito Comunista e VZDOR (0,62%). Gli altri partiti hanno ricevuto complessivamente l’11,26% dei voti.

Ore 01:28 – Risultati definitivi per la Finlandia, dove vince il Partito di Coalizione Nazionale con il 20,8% dei voti, guidato dal conservatore Petteri Orpo. A seguire, la Lega Verde con il 16% dei voti e il Partito Socialdemocratico Finlandese con il 14,60%. Il partito nazionalista Veri Finlandesi raggiunge il 13,8%, seguito dal Partito di Centro Finlandese, con il 13,5%. L’Alleanza di Sinistra raggiunge il 6,9%, il Partito Popolare Svedese di Finlandia il 6,3%, i Democratici Cristiani Finlandesi il 4,9%, il Partito Pirata lo 0,7%, i conservatori di Futuro Blu lo 0,3%. Gli altri partiti, complessivamente, hanno preso il 2,2% dei voti.

Ore 01:28 – Risultati definitivi per Cipro, dove vince il Raggruppamento Democratico di Averof Neofytou con il 29,02% dei voti. A seguire, il Partito Progressista dei Lavoratori con il 27,49%, il Partito Democratico con il 13,8%, il Movimento dei Socialdemocratici con il 10,58%, il Fronte Nazionale Popolare con l’8,25%, l’Allineamento Democratico con il 3,8%, la coalizione Alleanza dei Cittadini e Movimento degli Ecologisti con il 3,29%. Gli altri partiti hanno preso complessivamente il 3,77% dei voti.

Ore 01:20 – Arriva una nota rilasciata da Forza Italia e letta in diretta a Porta a Porta su Rai 1: “Dai primi risultati di queste elezioni emerge un dato incontrovertibile: Forza Italia rimane centrale e determinante per la costituzione di una maggioranza di centrodestra alternativa al governo giallo-verde. Chi si illudeva deve ricredersi: in sole due settimane di campagna elettorale, il Presidente Berlusconi ha compiuto l’ennesimo miracolo. L’oggettiva sconfitta dei Cinque Stelle e il risultato della Lega confermano la possibilità e la necessità di costruire un’alternativa di centrodestra”.

Ore 01:10Nicola Zingaretti, in diretta dalla sede PD del Nazareno a Roma, dichiara “(Siamo) molto soddisfatti per l’esito elettorale. La scelta della lista unitaria è stata vincente. Il bipolarismo è tornato a essere centrato sulla presenza del PD. Siamo noi l’alternativa a Salvini”.

Ore 01:00 – Matteo Salvini, in conferenza stampa, ringrazia per il risultato elettorale la Madonna, a cui dichiara di aver affidato il futuro dell’UE per difendere le radici giudaico-cristiane dell’Europa. Afferma che la Lega avrebbe raggiunto il 50% in molti comuni, e che utilizzerà i seggi ottenuti per cambiare l’Unione dall’interno, per un futuro fondato sul lavoro e sui diritti della salute. Dichiara inoltre che il Governo non cambierà in funzione dei numeri del voto.

Ore 00:20 – Terza proiezione di Tecnè per Mediaset, su copertura campione del 25%, con Lega al 30,8%, PD al 21,4% e M5S al 19,9%.

Ore 00:18 – Seconda proiezione di SWG per La7, su copertura campione del 18%, con Lega al 33,1%, PD al 21,7 e M5S al 19%.

Ore 00:15 – Seconda proiezione del Consorzio Opinio Italia per RAI, su una copertura campione dell’11%, con Lega al 30%, PD al 21,8% e M5S al 20,7%.

Ore 00:09 – Seconda proiezione di Tecnè, per Mediaset, con copertura del 20%, con Lega al 29,8%, PD al 21,3% e M5S al 19,6%.

Ore 00:00 – Arriva la prima proiezione di SWG per LA7, su un campione del 16%, che conferma i primi dati dei multi-poll, con un margine di errore dello 0,48%, con Lega al 32%, PD al 21,7% e M5S al 19,6%.

Ore 23:58 – Il vicepremier Luigi Di Maio sarebbe arrivato a Montecitorio insieme ai leader del Movimento 5 Stelle. Commenterà più tardi i dati elettorali. Con lui il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e i sottosegretari Stefano Buffagni e Laura Castelli.

Ore 23:55 – Prima proiezione del Consorzio Opinio Italia, per la RAI, su un campione del 3%, con Lega al 30%, PD al 21,3% e M5S al 20,2%.

Ore 23:48 – Prima proiezione di Tecnè per Mediaset, su un campione del 15%, con un margine di errore dell’1,4%, con Lega al 27,3%, M5S al 20,9% e PD al 20,6%.

Ore 23:40 – Exit poll con copertura definitiva anche per il Consorzio Opinio Italia, per la RAI, con Lega tra il 27% e il 31%, PD tra il 20,5 e il 24,5% e M5S tra il 18,5 e il 22,5%.

Ore 23:30 – Exit poll con copertura del campione del 100% per SWG, con numeri leggermente più alti per la Lega e più bassi per il M5S, con Lega tra il 27,5% e il 30,5%, PD tra il 21% e il 24% e M5S tra il 19,5% e il 22,5%.

Ore 23:27 – Il leader della Lega, Matteo Salvini, posta su Facebook una foto, che lo ritrae mentre stringe un cartello con su scritto: “Primo partito in Italia. Grazie”.

Ore 23:20 – “Il Partito Democratico c’è, è in campo, è la forza sulla quale costruire l’alternativa”. Così si esprime il vicesegretario del PD, Andrea Orlando, nella sede del partito del Nazareno.

Ore 23:03 – Rese note anche le percentuali di Quorum e YouTrend per Sky TG24 con Lega tra il 27% e il 30%, PD tra il 21,5% e il 24,5% e il M5S tra il 20% e il 23%.

Ore 23:02 – Gli exit poll del Consorzio Opinio Italia (Istituto Piepoli, Emg e Noto Sondaggi) per la RAI, con copertura del campione dell’80%, con Lega tra il 27% e il 31%, il PD tra il 21% e il 25% e il M5S tra il 18,5% e il 22,5%.

Ore 23:01 – I primi exit poll di SWG per La7, con copertura del campione del 90%, con Lega tra il 26,5% e il 29,7%, il PD tra il 21% e il 24% e il M5S tra il 21% e il 24%.

Ore 23:00 – I dati parziali del Ministero dell’Interno riportano un’affluenza alle urne in Italia pari al 54,43%. La Sardegna sarebbe la regione con meno voti, con una percentuale con il 36,12% di votanti che si sarebbe recato alle urne. Primo posto per il Piemonte, con il 65,40% dei votanti, chiamati alle urne anche per le amministrative regionali.

Ore 20:10 – Secondo i dati riportati dall’Agenzia Kantar Public per il Parlamento Europeo, in Danimarca avrebbe votato il 66,50% degli elettori, in Germania il 60,50%, in Austria e Francia il 55%. L’affluenza registrata in Slovacchia non avrebbe superato il 20%, in Croazia il 32% e in Bulgaria il 35%.

Ore 20:00 – Una nota del Parlamento Europeo fa sapere che l’affluenza non è mai stata così alta in Europa negli ultimi 20 anni. Le prime stime parlano del 51% di votanti nei 27 paesi membri.

Ore 19:00 – Secondo il Ministero dell’Interno, si sarebbero recati a votare il 43,84% degli aventi diritto per le Elezioni Europee. Il dato per le amministrative sarebbe del 49,75% per la Regione Piemonte e del 55,10% per i 3.800 comuni.

Ore 18:00 – In Irlanda si sarebbe recato ai seggi il 49% degli aventi diritto al voto, mentre alla stessa ora il dato riportato nei Paesi Bassi si sarebbe attestato al 41,20%.

Ore 12:00 – Primi dati sull’affluenza alle urne per le Elezioni Europee 2019. Si sarebbero recati a votare il 16,72% degli aventi diritto. Per le Elezioni Comunali, il dato sarebbe il 21,92%.

Ore 7:00 – Aprono le urne in tutta Italia per votare i 76 rappresentanti del nostro paese al Parlamento Europeo. Oggi si voterà anche per le elezioni amministrative della Regione Piemonte e in 3.800 comuni.

VIRGILIO NOTIZIE | 27-05-2019 08:30

Articoli simili

Posta un commento