Sicurezza asse viario, sei consiglieri comunali di Milazzo occupano l’Aula per protesta. Il Presidente Nastasi annuncia che si rivolgerà al sig. Prefetto per essere ricevuto considerata la gravissima situazione in cui versa il Comune

Sicurezza asse viario, sei consiglieri comunali di Milazzo occupano l’Aula per protesta. Il Presidente Nastasi annuncia che si rivolgerà al sig. Prefetto per essere ricevuto considerata la gravissima situazione in cui versa il Comune

Foto: il Sindaco Formica 

Nessuna soluzione al problema del caos viario nella zona dei Centri Commerciali. La seduta urgente convocata dal presidente Nastasi per trovare delle soluzioni si è conclusa con l’occupazione dell’Aula consiliare da parte dei consiglieri della Lega, Alessio Andaloro e Damiano Maisano, alla quale si sono poi uniti lo stesso presidente Nastasi, il vice Maurizio Capone ed i consiglieri Nanì ed Alesci. Occupazione quale momento di protesta per l’ennesima assenza – hanno detto i consiglieri – dei dirigenti comunali ai lavori su una questione di notevole importanza per la comunità.

Non è possibile che continuino a registrarsi queste mancanze di rispetto per i consiglieri – ha affermato Andaloro – evidenziando l’inutilità della seduta in assenza non solo dell’apparato burocratico di palazzo dell’Aquila ma anche della documentazione relativa alle autorizzazioni rilasciate al Parco Corolla con i relativi pareri dati sia nel corso di conferenza di servizi o in altre occasioni legate ad attività di ampliamento, dal 2005 ad oggi”.

Ai lavori, tra le istituzioni invitate, ha risposto solo l’Anas, con l’intervento di due funzionari i quali hanno sottolineato che non sono previsti interventi finalizzati a migliorare la viabilità.
Il consigliere Midili, nel fare la cronistoria dell’intera questione, ha richiamato la forzatura proprio dell’Anas di eliminare, nel 2013, i semafori che regolavano l’innesto stradale tra i Comuni di Milazzo e San Filippo del Mela e la strada statale 113 sostituendoli con una barriera di new jersey che di fatto impedisce alla città di Milazzo di poter offrire in uscita ed in entrata una viabilità scorrevole.
Il consigliere ha anche richiamato il recente Piano di emergenza esterna approvato dalla Prefettura chiedendo di conoscere la compatibilità delle vie di fuga con la situazione attuale, concludendo l’intervento con la richiesta di un vertice urgente in Prefettura per far riunire attorno ad un tavolo tutte le istituzioni che invece ritengono di non partecipare all’attività di indirizzo del civico consesso e cercare di trovare una soluzione che comunque appare indispensabile.

Dopo i contributi offerti dai consiglieri Nanì che ha ribadito la necessità del “rispetto delle regole” da parte dei privati, ricordando che l’Anas nel progetto aveva previsto un cavalcavia finalizzata proprio a far confluire il traffico verso i centri commerciali, poi inspiegabilmente scomparso, Foti, Alesci, Italiano, Capone, che ha invitato l’Aula a votare una mozione da lui presentata nel merito e dell’assessore del Comune di San Filippo del Mela, Angela Pizzurro, ha concluso il sindaco filippese Gianni Pino facendo la cronistoria di ciò che è stato fatto e auspicando che dalle parole si possa passare ai fatti in quanto, a suo avviso, con piccoli accorgimenti sull’esistente, si possano risolvere varie criticità.
Alla fine del consiglio comunale il presidente Nastasi ha annunciato che chiederà immediatamente al prefetto di Messina la convocazione di un incontro.

 

Nota di Redazione: una riprova, se mai ce ne fosse bisogno, dell’inerzia di un’Amministrazione che non stabilizza i precari (cosa rilevante e che a breve potrebbe diventare esplosiva) e che per quattro e passa lunghi anni ha fatto poco o nulla per la Città (neppure i bilanci, fermi ancora al 2016), crogiolandosi col fatto che  Milazzo ha un doppio dissesto. Dissesti che chissà quanti anni dureranno ancora a spese dei cittadini chiamati a pagare 3 Commissari nazionali e 1 regionale, oltre che 6 Assessori  e 30 consiglieri comunali che si trovano davanti a un muro di gomma nell’affrontare il ruolo che hanno: quello di verifica e controllo. Consiglieri che ora annunciano di rivolgersi al Prefetto perchè intervenga per sanzionare e giudicare eventuali comportamenti anomali (per non dire altro…).

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