OPERAIO MUORE IN UN INCIDENTE SUL LAVORO. STAVA RIFORNENDO DI GAS GPL IL SERBATOIO DI UN’ABITAZIONE

OPERAIO MUORE IN UN INCIDENTE SUL LAVORO. STAVA RIFORNENDO DI GAS GPL IL SERBATOIO DI UN’ABITAZIONE

L’11 LUGLIO 2019, ALLE ORE 10:20 CIRCA, IN GRAVEDONA ED UNITI (CO), VIA BRENZIO 30, NELLE PERTINENZE DI UNA PRIVATA ABITAZIONE, DECEDEVA PIGAZZINI MAURO, NATO A LECCO IL 21 AGOSTO 66, RESIDENTE IN VITA A GARLATE (LC), VIA MARCONI 96, DIPENDENTE DELLA SOCIETA’ “BUTANGAS” CON SEDE IN CESANA BRIANZA (LC) CHE, INTENTO NELLE OPERAZIONI DI RIFORNIMENTO, DAL CAMION CISTERNA DELLA DITTA, DI UN SERBATOIO GAS GPL POSTO NELLE PERTINENZE DELL’ABITAZIONE, PER CAUSE IN CORSO DI ACCERTAMENTO, VENIVA ATTINTO DA UN’IMPROVVISA ESPLOSIONE DEL SERBATOIO. IL CORPO DELLA VITTIMA VENIVA COMPLETAMENTE DILANIATO MENTRE IL PROPRIETARIO DELL’ABITAZIONE INTERESSATA, MANTOVA GINO, UN 66ENNE DI STAZZONA (CO), PRESENTE IN LOCO ED INTERESSATO, ANCH’EGLI DALLE CONSEGUENZE DELL’ESPLOSIONE, RIPORTAVA GRAVI LESIONI E VENIVA TRASPORTATO, CON ELISOCCORSO, PRESSO L’OSPEDALE “NIGUARDA” MILANO, OVE VERSA IN PROGNOSI RISERVATA. SUL POSTO INTERVENUTI I VIGILI DEL FUOCO DI DONGO (CO), MENAGGIO (CO) E COMO, I MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI GRAVEDONA ED UNITI (CO) NONCHE’ PERSONALE DELL’AZIENDA TERRITORIALE SANITARIA “MONTAGNA” DI SONDRIO CHE PROCEDE NELLE INDAGINI. LA COMPETENTE PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI COMO, CHE HA IMMEDIATAMENTE ASSUNTO LA DIREZIONE DELLE INDAGINI, DISPONEVA L’ESAME AUTOPTICO DELLA SALMA E TUTTI GLI ACCERTAMENTI TECNICI E LE VERIFICHE VOLTE ALLA RICOSTRUZIONE DELL’ACCADUTO.

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