Santo Stefano di Camastra (ME): controlli straordinari dei Carabinieri. Un giovane arrestato per detenzione di stupefacenti e 4 persone denunciate per violazioni della normativa di tutela ambientale.

Santo Stefano di Camastra (ME): controlli straordinari dei Carabinieri. Un giovane arrestato per detenzione di stupefacenti e 4 persone denunciate per violazioni della normativa di tutela ambientale.

I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno svolto servizi straordinari di controllo del territorio al fine di prevenire e reprimere i reati sia nei comuni della costa che in quelli dell’entroterra.

Il servizio coordinato ha visto l’impiego di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e delle Stazioni Carabinieri con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Palermo.

Nel corso dei servizi i militari dell’Arma hanno proceduto nei confronti di:

  • A.M., 35enne di Acquedolci, arrestato in flagranza di reato poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’uomo, sottoposto a perquisizione domiciliare con l’ausilio dei cani antidroga del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, è stato trovato in possesso di 5 dosi di cocaina e 2 dosi di eroina. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e l’arrestato è stato collocato in regime di arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Patti in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

  • un 39enne, titolare di una carrozzeria di Acquedolci (ME), denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver costruito presso la sua attività un impianto di scarico con emissione in atmosfera in assenza di autorizzazione nonché per aver gestito un’attività di smaltimento dei rifiuti degli scarti della lavorazione non conforme alle norme di tutela ambientale. L’impianto di emissione è stato sottoposto a sequestro;

  • un 56enne ed un 59enne, entrambi di Cesarò, denunciati all’Autorità Giudiziaria per aver svolto un’attività di smaltimento dei rifiuti non autorizzata, avendo illecitamente depositato, in un capannone di proprietà comunale, che è stato sottoposto a sequestro, circa 1500 Kg di rifiuti plastici;

  • un 37enne, titolare di un’azienda di Cesarò, denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di terreni o edifici, per aver arbitrariamente occupato ed utilizzato un fabbricato di proprietà comunale come deposito dei prodotti della sua azienda, in assenza di qualsiasi autorizzazione;

  • 2 uomini di Acquedolci segnalati alla Prefettura di Messina, poiché trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale.

Lo stupefacente in sequestro sarà trasmesso al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche per essere sottoposto ad accertamenti di laboratorio.

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