CICCIO D’AMICO, ANNIVERSARIO CHE VAL LA PENA RICORDARE…LA COOPERATIVA OBSALAV COMPIE UN ANNO DALLA CHIUSURA

CICCIO D’AMICO, ANNIVERSARIO CHE VAL LA PENA RICORDARE…LA COOPERATIVA OBSALAV COMPIE UN ANNO DALLA CHIUSURA

Compie un anno, complice l’Amministrazione Comunale di Milazzo e alcuni dirigenti, che contribuirono alla messa in liquidazione e chiusura della Cooperativa Sociale OBSALAV, dopo un ventennio dalla sua costituzione 1998, sono stati 20 anni densi, con tante amarezze ma, anche, tante soddisfazioni e risultati entusiasmanti, in un Comune, Milazzo, che quando ci costituimmo, aveva solo il servizio di assistenza domiciliare anziani e di assistenza ai minori scolarizzati, NOI, abbattemmo un muro quello della DISABILITA’. Dettimo voce a queste PERSONE, fino allora segretate in casa, sia dal punto di visat fisico che pschico, contribuendo a farle uscire dalla loro prigione, LA LORO CASA. Quante gite, escursioni, mini crociere, serate di animazioni, frequenze al mare prima al Lido OPEN SEA gestito tutt’ora egregiamente dall’ AISM sorto proprio in quel periodo, e dopo decidemmo di entrare in società in un Lido, allora il Playa Mignon, oggi Horizon, in quanto nel nostro scopo sociale vi era anche l’Inserimento lavorativo persone svantaggiate, quante belle serate di animazione ludico ricreative, realizzammo anche un centro ludico ricreativo IL SORRISO, inaugurato allora da Don Franco Montenegro oggi Vescovo di Agrigento, in questo centro ci avevamo messo su anche un centro di prossimità con la Fondazione Èbbene, dove si erogavano diversi servizi tra i quali la distribuzione di alimenti, e in un progetto finanziato dalla regione sulle vecchie e nuove povertà, a molti soggetti bisognosi abbiamo pagato affitti e bollette di utenza, il tutto, dicevo, attraverso il finanziamento di progetti finanziati in proprio in campo regionale e nazionale, NON PIU’ SOLI, VIVERE INSIEME, VIVI LA VITA, ARTISTICA- MENTE ecc. ecc. ed altri in partneriato con il Consorzio SOLCO nel quale eravamo soci. MAI DICO MAI, abbiamo usufruito di sovvenzioni PUBBLICHE, ma di convenzioni per i servizi espletati, vedi le Comunità Alloggio CASA MIA, dove gli utenti MENSILMENTE, pagavano cospicue quote di compartecipazione, DIRETTAMENTE AI COMUNI con i quali avevamo stipulato convenzioni e/o rette private con le Persone inserite in proprio. In questo nostro cammino, fummo supportati GRATUITAMENTE, dai Figli di San Francesco di Paola capitanati da Franco Doddo, con Simona VentoDaniela Lo Duca,Stefano VentoStefano Italiano , Gianluc Italiano e tanti altri che via via si aggiungevano e dai ragazzi del Servizio Civile che annualmente venivano inseriti, tramite i progetti da noi presentati, attraverso il Consozio Sol.Co. e Confcooperative Federsolidarietà, che non finirò mai di essergli grato e di ringraziarli, tutti in eterno. In questo nostro percorso, decidemmo, appunto, di aderire al Consorzio SOLCO Rete di Imprese Sociali Siciliane, nel quale ne fui pure componente del CdA, uno dei pochissimi in Sicilia non PADRONALE, nato per valorizzare le cooperative sociali aderenti ubicate nel proprio territorio, quali piccoli patrimoni di quelle comunità dove esercitano le loro attività. Evidentemente, questo, per le Amministrazioni Locali non sono un VALORE. In poche righe, ma ci sarebbe altro da aggiungere riguardo alla esperienza accumulata nell’inserimento lavorativo persone svantaggiate, ho fatto, questo excursus storico di 20 anni di onorata, appassionante e lusinghiera attività, che mi videro anche assumere ruoli di dirigente politicosindacale a livello nazionale e regionale in Confcooperative Federsolidarietà. Purtroppo, niente si poteva più fare per salvare OBSALAV, ripeto soprattutto, per l’ostruzionismo portato avanti in primo luogo dagli amministratori del comune di Milazzo, in primis, il non rinnovo delle convenzioni dopo ben otto mesi che si era presentata tutta la documentazione perfettamente in regola, in secundis, vigliaccamente ritardavano e/o non effettuavano i pagamenti dei servizi effettuati, adducendo responsabilità, fino ad un certo periodo INESISTENTI,, mentre per altri e/o altra venivano elargiti fior di milioni, DUE PESI E DUE MISURE. Per cui, per le Leggi vigenti sugli appalti si è stati costretti a chiudere. Abbiamo fatto parte, come soci minoritari e fondatori nel 2000 e fino alla vigilia della ns. chiusura, della Società SSR SpA, servizi socio riabilitativi in campo sanitario, oggi una delle migliori in Sicilia e perchè NO in campo nazionale. Lo sgomento e l’angoscia, quando eravamo consci di questo, negli ultimi mesi ci prese d’assalto, pensando agli UTENTI MOLTI SOLI, ed altri che ancora avevano bisogno di assistenza, inseriti nelle comunità CASA MIA, molti potevano finire in strada. Ed invece il GRAN DIO, accese una speranza, alcuni operatori di OBSALAV, decisero di dare continuità al percorso iniziato da OBSALAV, investendo, propri capitali, costituirono la Cooperativa Sociale SOLARES, che accolse in larga parte, quelle persone. A questi operatori CORAGGIOSI, visti i tempi difficili per tutti, va tutta la mia gratitudine: Simona Russo,Lucia Capone,Mimma Imbesi,Maria Donia,Caterina la Spada,Maria Carrello e a tanti altri che in quest’anno si sono aggregati, per dare continuità al miglioramento della qualità della vita a tutte le persone che entrano in QUEL CERCHIO MAGICO, siano essi OPERATORI CHE UTENTI. Nel concludere voglio dedicare un ricordo particolare ad alcune PERSONE NOSTRE MASCOTTE per me indimenticabili, che non sono più con noi, da Ciccio Costantino a Mariuccia Prizzi a Maria Giannetto…………… UN GRAZIE DI CUORE…..LA VITA CONTINUA…. MALGRADO TUTTO…. E come io ho sempre detto ai miei collaboratori… MAI SCORAGGIARSI, NEI MOMENTI DI DIFFICOLTA’, QUANDO TUTTO SEMBRA BUIO, SI APRE SEMPRE UNA PORTA ED ENTRA UNA LUCE… vero Simona Russo……che il Buon Dio vi protegga sempre. ❤️❤️❤️❤️❤️

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