Annalisa Insardà è “Cittadina Onoraria” della città di Diamante

Annalisa Insardà è “Cittadina Onoraria” della città di Diamante

Foto: da sinistra – Il Sindaco, Sen. Ernesto Magorno e l’attrice calabrese Annalisa Insardà –

L’attrice calabrese Annalisa Insardà è stata insignita del titolo di Cittadina Onoraria della città di Diamante. E’ stato il Sindaco, Sen. Ernesto Magorno, a consegnare l’onorificenza ad Annalisa Insardà apparsa emozionata e al contempo orgogliosa di avere ricevuto un premio di così alto merito. Pur essendo nata a Polistena in provincia di Reggio Calabria, Annalisa ha trovato in Diamante, Comune di oltre cinquemila e trecento anime in provincia di Cosenza, il modo di rinnovare ancora una volta i suoi forti sentimenti di appartenenza alla Calabria, una regione straordinaria sotto il profilo naturale e paesaggistico, ma che da sempre soffre di mille contraddizioni politiche e sociali incapaci di valorizzarla fino in fondo. Ma Diamante, nel suo piccolo, dà voce e sprone a una regione che spesso si auto abbandona a quell’indolenza tipica di chi scoraggia il desiderio del fare. A ragione o a torto, questo è il limite del Sud della nostra Italia che è retaggio di antiche politiche sbagliate e di conseguenti sfiducie sociali. Tuttavia, c’è da ammirare lo sforzo di produrre iniziative culturali da parte di Comuni come Diamante, che si rende anche partecipe nel sensibilizzare i partner e i privati del luogo, a unirsi per dare al Paese un’immagine moderna e attenta a ritagliarsi un posto di rilievo nello scenario artistico calabrese, che possa fungere da cassa di risonanza anche a livello nazionale. insardà1 L’attrice calabrese Annalisa Insardà.

E così, eventi culturali come “Mediterraneo Festival Corto” organizzati sotto le stelle nell’elegante cornice della Piazzetta San Biagio di Diamante, fa pensare a un elogio di ammirazione per l’esempio di sapere progettare pur con sforzi economici e organizzativi, serate estive capaci di far parlare di una terra calabrese che ha bisogno di essere promossa e incentivata a far sempre meglio. Forse anche per questo motivo il consiglio Comunale di Diamante e il Sindaco Dr. Magorno, hanno pensato di insignire l’attrice Annalisa Insardà del titolo di “Cittadina Onoraria”, proprio per avere individuato in lei una conterranea capace di fare da testimonial in un idem sentire di attitudini, idonee a promuovere non solo l’immagine di Diamante ma anche dell’intera Calabria. E non è un caso che la bella Diamante abbia pensato a questa attrice calabrese molto versatile dal punto di vista artistico e sociale, che non da oggi fa parlare di sé per il suo impegno culturale nell’antimafia; famoso il suo monologo “La Scorta” dedicato ai poliziotti morti negli agguati di mafia. A chi le chiede cos’è il teatro per lei, Annalisa risponde così: “Il teatro mi ha partorita. Il teatro mi svuota ogni volta che mi tiene su quelle tavole. Fa tutto quello che vuole. Io guardo e lascio fare. Anche quando fa male. Come un dottore che per sistemarsi un osso ti provoca un indicibile dolore. Ma poi l’osso è a posto e tu sei in piedi”. Bella la metafora usata dall’attrice calabrese che mette in luce tutta la sua anima, nel manifestare un’arte che è connaturata con il suo essere. Ma c’è anche chi le ha chiesto cosa significa nascere al Sud e volere essere attrice: “Nascere al Sud non è una condanna, ma una risorsa. Noi calabresi, per esempio, non siamo persone qualsiasi, ma uomini e donne che vivono in una terra compresa tra l’Etna (tremila metri di fuoco sopra il livello del mare) e il Marsili (tremila metri sotto il livello del mare). Questo fuoco si sente tutto. E’ pneumatico. Una compressione tangibile che inevitabilmente tempra. Quindi nascere al Sud è una benedizione. Poi, invece, venire dal Sud è molto più articolato, ma questa è un’altra storia”. Ecco, questa è Annalisa Insardà, attrice diplomata nel 1999 all’Accademia d’Arte Drammatica di Palmi in provincia di Reggio Calabria, che si è poi perfezionata attraverso numerosi stage in improvvisazione, canto, movimento scenico e tanto altro, frequentati nelle Accademie di Varsavia e Amsterdam. Un percorso artistico che le ha dato modo di portare avanti importanti temi sociali e di immagine della sua Calabria, che non perde mai l’occasione di mettere in mostra. E chi meglio di lei avrebbe potuto essere insignita di “Cittadina Onoraria” della città di Diamante?

Salvino Cavallaro

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