Quando le immagini sono più eloquenti di tante parole

Quando le immagini sono più eloquenti di tante parole

Foto: nonni a spasso con bimbo.

                                                                                            salvinocavallarorubricanuova2scrivania Rubrica “Incontri”

                                                                                                   A cura di Salvino Cavallaro

Osservando questa foto mi sono chiesto se sono i nonni che portano a spasso il nipotino, oppure è il bimbo a portare a spasso i nonni. E’ facile la risposta se si vede da due prospettive diverse. Una cosa è certa, ed è l’immagine che riproduce metaforicamente la vita nel suo ricambio generazionale. La strada, poi, si può spiegare come il cammino che i nonni hanno fatto in tanti anni di vita e quella che il nipotino si accinge a fare attraverso il suo incedere nella crescita. E’ il pensiero profondo di tanta strada percorsa talora anche in salita, tra fatiche, ansie, gioie e dolori, cui si interseca sempre la speranza che al nipotino si prospetti un percorso più lineare, con meno curve e angoli che possano rendere agevole il futuro cammino di vita. E’ la speranza di non cadere, oppure di sapersi rialzare senza mai mollare. Ed è bello continuare a osservare questo passo talora volutamente lento dei nonni, per agevolare il movimento non ancora sicuro del bimbo. Passi che sanno di affetto e tenerezza infinita. Sentimenti capaci di essere intercambiabili tra l’esperienza e la saggezza, con la freschezza della giovinezza, con le sue speranze, con i sogni da realizzare e la vita che si affaccia davanti agli occhi come qualcosa da abbracciare, raggiungere. E’ come passare il testimone del proprio vissuto, pregando Dio che sia ancor più fulgido per il nipote che sta crescendo. E poi queste mani vissute che stringono quelle minuscole e tenere del bimbo. Sanno di sicurezza, di fiducia in un accompagnare serenamente il nipotino alla vita e a ciò che sarà. E anche il calore trasmesso dalle mani che si stringono teneramente, ha il significato della trasmissione dei palpiti trasmessi dal cuore. Quasi un collegamento di naturale avvicendamento di vita, in un corpicino che un po’ del tuo DNA ce l’ha. Sì, in quella passeggiata di una tranquilla e solare giornata d’inverno, c’è tutto questo e tanto altro ancora. Già, quando si dice che certe immagini parlano da sole e non hanno bisogno di tanti squilli di tromba…….

Salvino Cavallaro

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