MICROSCOPICO E INVISIBILE … EPPURE! Quantum rumorem facit

MICROSCOPICO E INVISIBILE … EPPURE! Quantum rumorem facit

 Antonio Dovico – Il riferimento al coronavirus è esplicito, e quanto è grande il rumore intorno ad esso ce lo testimonia l’allarme dei mezzi di comunicazione. Eccessivo al punto da rendere spaurita e inquieta buona parte della popolazione asiatica ed europea. Uno scompiglio nel settore della prevenzione, della sanità dei trasporti, della scuola, dei riti religiosi, dello sport, del commercio, della speculazione politica. E’ bastato un quasi-niente, a creare un multiforme danno a milioni di esseri umani, già abbastanza timorosi di un avvenire prevedibilmente nero, ma fatto immaginare luminoso da illustri professionisti dell’inganno. Questi tizi senza arte ne parte che,  per insondabili scherzi della sorte, si trovano in mano il bastone di comando, non si fanno scrupolo di  promettere ciò che non possono dare, perché non  hanno. Ma, basta divagare, riprenAntonio Dovidiamo il tema interrotto.
 Eravamo rimasti a bocca aperta, per quel prodigio della tecnica militare americana, chiamato “drone”. Sicario tecnico infallibile, che ha fatto un gradito favore al fantastico Trump, mandando al creatore un pezzo grosso che non gli stava affatto simpatico. Arma perfetta, il drone, ma visibile e forse intercettabile. Dunque arma regina, insuperabile? Così sembrava, ma per poco tempo, precisamente fin quando non ha debuttato sulla pacifica scena mondiale mister Coronavirus. Non pesa niente, è invisibile ai radar, viaggia indisturbato, e prende alloggio presso chi gli viene a tiro, dove gli capita. Poveri i sindaci, i prefetti, i governatori, i medici che non hanno saputo impedire il rendez vous tra l’ ”albergatore” e il viandante predestinato. La miccia che prima se ne stava quieta in un cantuccio, fiuta l’aria favorevole e si riscalda. E’ il suo momento, si fa rossa e si cala immantinente nel campo di Guelfi e Ghibellini. Lo spettacolo del circo è garantito. Ma, solo circenses? E  il pane? Calmi! Lo prenderemo ai fessi.
Già che ci siamo, mi è permesso dare, a mio rischio, una interpretazione allucinante (per qualche sciocco) al fenomeno della manifestazione del coronavirus? Allarme sproporzionato sì o no, un insegnamento a me (non so a quanti altri),lo ha dato. Tutti gli averi per i quali abbiamo speso la nostra vita, possono svanire tutto d’un botto, sotto l’urto del “niente”, come sarebbe un virus Ricordarlo giova per godersi la vita come Dio ce la manda. No sarà sicuramente troppo agitata.
Antonio Dovico
26/02/2020  /  P.S. Fuori testo, una curiosità riguardo al sottotitolo: La frase completa è Tantillus homo quantum rumorem facit. (i particolari li trovate chiedendoli a Google)

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