PROPOSTE OPERATIVE PER IL PIANO DI RINASCITA TURISTICA DELLA SICILIA. EMERGENZA COVID 19

PROPOSTE OPERATIVE PER IL PIANO DI RINASCITA TURISTICA DELLA SICILIA. EMERGENZA COVID 19

Presentato al Governo Regionale, alle cariche Istituzionali, alla deputazione regionale, alfine della veloce e concreta attuazione di tutte le iniziative necessarie per una graduale ed efficace uscita dalla crisi covid-19 Gruppo di lavoro: − Maurizio Vaccaro – Amministratore SAEV srl operatore turistico, − Angelo Maimone – Amministratore SicilyBysee e imprenditore dei trasporti turistici, − Antonio Carbone – Amministratore di W2.0 srl – settore comunicazione e TIC, − Leonardo Termini – Dottore Commercialista. − Enzo Pisano – Product manager.

 

Taormina: 07/04/2020. Versione: 01 2 Per affrontare i nuovi scenari del turismo che saranno completamente diversi da quelli che conosciamo e’ necessario da subito redigere un piano organico a regia regionale che permetta la rinascita del settore turistico regionale. Le premesse sono: − la estrema stagionalità delle aziende turistiche siciliane, − la necessità di non fare indebitare ulteriormente le aziende che, oltre ai debiti pregressi, dovranno anche rimborsare i prestiti di emergenza erogati con il decreto del 6 aprile 2020, − la necessità di ristrutturare e adeguare le aziende alle nuove ed impreviste necessità imposte dalla crisi covid-19. − La necessità di avviare una strategia di comunicazione idonea al recupero delle quote di mercato perdute e di conquistarne di nuove. − l’utilizzo a tale fine dei Fondi Strutturali UE (ma anche di altri fondi se necessario) da riconvertire e destinare interamente alle esigenze di ristutturazione e di adeguamento complessivo dell’offerta turistica regionale, − il vantaggio climatico e l’andamento delle curve epidemiologiche in Sicilia, che inducono a sperare che la nostra regione possa essere presentata alla clientela turistica come una destinazione “sufficientemente sicura” già dalle prossime settimane. 3 Il Piano Regionale, dovrà quindi prevedere concreti interventi finanziari per i seguenti obbiettivi operativi: 1. interventi per la sanificazione e l’applicazione delle misure di prevenzione epidemiologica covid-19, da attuare nelle strutture ricettive, commerciali, ristorative, sui vettori di trasporto, mediante ristrutturazioni edilizie, acquisto di nuove attrezzature e macchinari, arredi e corredi, dispositivi di protezione per clienti e personale; 2. interventi per la introduzione in tutti i settori della filiera, possibilmente in forma integrata e coordinata, di Tecnologie per la Informazione e Comunicazione (TIC) 5G, relativamente ai servizi di acquisto e gestione: − voucher digitali , destinati all’acquisto di beni e servizi per digitalizzare tutti i processi sia di base che complessi di una struttura turistica , in particolare sistemi di prenotazione ed erogazione on line di biglietteria; quindi : Software gestionali, palmari o tornelli con la lettura ottica , sistemi di prenotazioni direttamente collegati ad un app di gestione che trasforma ogni smartphone in elemento di device) da 20.000 fino a 100.000,00 secondo grandezza e fatturato impresa . − voucher per investimenti in comunicazione e promozione sia on line che off line (da spendere in campagne di promozione del territorio e delle strutture turistiche, campagne di affissione digitale nei principali aereoporti italiani ed europei , campagne social e Google ADV destinate a zone geolocalizzate che dispongono voli diretti verso gli aereoporti principali della Sicilia ) 4 − Incentivi o voucher per promuovere il turismo di prossimità ( tariffe e bonus per chi visita siti archeologici e museali o viaggia all’interno della regione Sicilia riservata solo ai residenti ) − Incentivare una campagna per evitare le disdette e le cancellazioni delle prenotazione con i rilascio di voucher spendibili entro l’anno sulla stessa struttura ricettiva , o proporgli alternative valide per evitare rimborsi o recessi. − Prevedere la possibilità per coloro che hanno usufruito delle ferie “obbligate” a causa della pandemia, di fruire di una settimana di ferie aggiuntive alfine di permettere di fare una vacanza in Italia (voucher vacanza) e più in generale la istuzione di voucher per il turista che sostituisca i rimborsi per cancellazione ed invogli lo stesso a riconfermare la destinazione Sicilia; 3. prevedere risorse finanziarie per l’assunzione e la nuova formazione ed informazione del personale e delle risorse umane aziendali per fare fronte alle diverse sensibilità del turista. 4. La predisposizione in collaborazione con ENIT, di un adeguato piano di comunicazione e di marketing finalizzato alla sensibilizzazione dei flussi turistici italiani ed esteri per riconquistare i segmenti di mercato persi con la crisi; promuovere il nostro territorio con incontri riservati ai buyer ed operatori turistici stranieri direttamente in loco , con tavole rotonde e visite alle strutture turistiche e ai siti monumentali ed archeologici principali della nostra Sicilia . 5. Predisporre un concreto piano per destagionalizzare la domanda turistica, attraverso il sistema dell’offerta, distribuendola su periodi più lunghi, 5 tentando quindi di protrarre quanto più possibile il “fine stagione”. 6. Potenziare i collegamenti aerei con la Sicilia favorendo le compagnie aeree anche mediante incentivi economici; 7. Introduzione di agevolazioni fiscali come (ad esempio) di una aliquota Iva agevolata sui soggiorni, abolizione temporanea della tassa di soggiorno. 8. Incentivi dedicati anche alle nuove assunzioni nel campo turistico con sgravi fiscali e bonus per le imprese scegliendo risorse umane altamente specializzate Tutto ciò va attuato in tempi brevissimi (settimane) onde permettere alle aziende del comparto di ripartire e di mantenere i livelli occupazionali e sopratutto mettere I presupposti per creare i flussi finanziari necessari al rimborso dei prestiti ottenuti. Il piano deve prevedere, utilizzando i Fondi Strutturali ed altri fondi se possibile e disponibili, interventi su un arco temporale di 4 anni, con una contribuzione al 100% a fondo perduto, alfine di evitare ulteriore indebitamento per le aziende che dovranno preoccuparsi del rimborso dei prestiti di emergenze erogati con il Decreto del 06.04.2020, e sono finalizzati a rimettere immediatamente in attività la filiera turistica per creare i flussi finanziari necessari per fare fronte agli impegna presi con lo Stato e le banche.

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