Frammenti di fantasia

Frammenti di fantasia

  • Il confine tra realtà e fantasia.

                                                                                           salvino cavallaro Rubrica “Incontri”

                                                                                                         A cura di Salvino Cavallaro

Facciamoci cullare per un attimo dal magico mondo della fantasia e mettiamo che uno dei tanti sogni a lungo inseguiti nella nostra vita, si avveri.

C’è chi ha sognato la ricchezza, il potere, la notorietà e la scalata alla vetta più alta del successo. Tutto per incanto si realizza, diventa concreto, palpabile, vero.

E’ un po’ come ritornare bambini. Quando ti chiedevano: “Che cosa vuoi fare da grande?”. C’è chi rispondeva, il calciatore, il cantante, l’attore, il presentatore o il giornalista televisivo.

Modelli stereotipati, talora falsi, che sono imposti dai media contemporanei. E così, come per incanto, realizziamo ciascuno di noi il desiderio di essere famosi.

Ora siamo personaggi conosciuti, affermati e ricchi di denaro, ognuno nel proprio settore. Ci fermano per strada, ci chiedono autografi, fotografie, baci, abbracci, ma ci manca l’intimità, la nostra privacy,

il diritto di essere lasciati in pace a vivere la nostra vita, così come la conduce nell’anonimato uno dei tanti. Ci immergiamo in un mondo apparentemente bello, edulcorato in superficie,

che ci rende amaramente vuoti nella profondità dell’animo, nei sentimenti, nelle passioni amorose che sono finte, fatte di cera, pronte a sciogliersi di botto, non appena si accendono.

Sì, ora abbiamo raggiunto ciò che da sempre abbiamo desiderato, sognato, voluto, ma non sapevamo a cosa andavamo incontro e, soprattutto, cosa perdevamo.

Io non voglio perdere “quello” per “questo”, non ci sto, voglio destarmi da questo brutto sogno, non voglio abbandonarmi all’effimero e fuggo via più veloce del vento.

Voglio essere come sono e se mi avessero chiesto da bambino: “Che cosa vuoi fare da grande?” avrei risposto di desiderare di essere come sono, con le mie lacune, i miei sentimenti, le riflessioni profonde e i miei pensieri che partono e arrivano dritti al cuore.

Sono uno dei tanti, ma voglio essere così!

Salvino Cavallaro

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

Articoli simili

Posta un commento